venerdì 27 aprile 2018

Anteprima Nessuno è intoccabile di Thomas Melis

Vi presentiamo Nessuno è intoccabile di Thomas Melis, l'ultima pubblicazione del mese di aprile della Butterfly edizioni

Titolo: Nessuno è intoccabile
Autore: Thomas Melis
Editore: Butterfly Edizioni
Genere: Noir
Collana: Digital Emotions
Data di uscita: 27 aprile ebook / 14 maggio cartaceo
Prezzo: 2,99 € ebook / 15,00 € cartaceo
Disponibile su Amazon e Kindle Unlimited 
ATTENZIONE: l'ebook resterà in offerta a 0,99 € fino al 7 maggio 
Già in Pre-ordine sullo store Butterfly: Clicca Qui

Sinossi:
In una Sardegna nascosta dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea, spazzando via la fazione avversaria dei Corràsi. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala. La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.

Cover reveal: La Luna di Nephele di Laura Gaeta


Oggi vi mostriamo il cover reveal di La Luna di Nephele di Laura Gaeta.

Titolo: La Luna di Nephele
Autore: Laura Gaeta
Editore: self publishing
Genere: contemporary romance
Costo: € 2,99 ebook - € 11,90 cartaceo
Trama:
Nephele Goodwin e Hudson Lewis non avrebbero mai pensato che un viaggio in aereo avrebbe cambiato la loro vita.
E invece è proprio quello che succederà.
Un’archeologa alla ricerca di riscatto professionale e un attore desideroso di essere consacrato nell’Olimpo di Hollywood: due perfetti sconosciuti legati da un disegno beffardo che il destino ha voluto per loro.
Due estranei, così diversi da essere simili, che arriveranno a odiarsi e a volersi allo stesso tempo, in un gioco delle parti che li porterà a combattere una guerra fatta di sotterfugi e desideri repressi.
Un lungo percorso, da Boston fino alla sorniona Folegandros, in cui upgrade negati, convivenze forzate, loschi nemici da cui difendersi  e misteri irrisolti li porteranno a buttare ogni maschera per fronteggiarsi in scontri più o meno leciti. Una canzone, un simbolo, la Luna: muti testimoni di ciò che potrebbe portarli al compimento dei loro desideri o alla più completa disfatta.
Riusciranno a tagliare i fili che il fato usa per muoverli o si lasceranno ancora una volta corrodere dal bisogno di celarsi al mondo?

Biografia autore:

Laura Gaeta nasce 41 anni fa a Pescara.
Sotto lo pseudonimo di Laura Lewis, ha pubblicato “Pepe Nero” (2016), scritto a quattro mani, e “Io sono Cam” (2017), spin-off del primo.
Come Laura Gaeta ha invece pubblicato la novella gratuita “Oro, incenso e Cam” (2017).
Su Facebook gestisce la sua pagina “Il salotto di Laura Gaeta”, dove spazia fra vari argomenti, aiutata dal suo fantastico team di collaboratrici.
Pianista, cantante e amante dell’arte in ogni sua sfaccettatura, ha due figli e un marito da lei definiti “le colonne portanti della mia vita”.
Cerca sempre il lato migliore di ogni avvenimento, condividendo appieno il pensiero di Stephen King secondo il quale “si può uccidere il male seppellendolo di risate”.

Link pagina autore: https://www.facebook.com/lauragaetaautrice/


Review Tour: Di tutti quegli occhi (Star Wounds Series #2) di Veronica Pigozzo


Bentornati cercatrici e cercatori,  vi parlo di: Di Tutti Quegli Occhi di Veronica Pigozzo, per Les Flâneurs Edizioni. Questo romanzo è il secondo capitolo, autoconclusivo, della STAR WOUNDS SERIES, dopo "In ogni tuo segno" (uscito il 23 ottobre 2017). Ora è il momento di conoscere Emma e Will.

Titolo: Di Tutti Quegli Occhi – Star Wounds Series 2
Autore: Veronica Pigozzo
Editore: Les Flâneurs Edizioni
Collana: Eiffel
Formato: Digitale
Prezzo: 3,99€

Trama:
Emma Craft non ha più sogni nel cassetto, li ha abbandonati tanti anni prima, sostituendoli con una regola ferrea: niente relazioni importanti, niente progetti a lungo termine.
Quando la sua coinquilina si trasferisce a casa del proprio ragazzo, a lei non resta che traslocare dall'amica Madison e dal suo gemello, William Dale. La convivenza sembra procedere alla grande, almeno finché Emma non riceve l'invito di un corteggiatore. Amore o possessività? Gelosia o invidia? Per scoprirlo, Will dovrà restare a guardare da lontano, ma un impulso indecifrabile lo metterà di fronte alla prova più ardua della sua vita. Razionale, benevolo, presente, lui ha sempre la soluzione a portata di mano, ma forse questa volta non sarà così semplice...
La città di Gadsden, Alabama, è pronta a ospitare una nuova storia d’amore, romantica e intensa.


Recensione:
Con il primo libro della serie STAR WOUNDS dedicato  alla coppia Jackson e Lys, ho avuto modo di conoscere i protagonisti di questo secondo volume della serie.
Will, amico fraterno di Jax e l'agguerrita Emma, migliore amica di Lys.
Dopo che Lys è andata a convivere con il suo rapper, Emma si lascia convincere e si  trasferisce nella casa che dividono i gemelli Madison e Will Dale. 
Dopo quattro mesi la convivenza a tre procede serena, affiatata e tranquilla, a oggi scandita dalle loro rodate e consolidate abitudini.

Emma Leah Craft soprannominata da Jax psyco Ginger per il modo feroce in cui ha protetto e protegge tutt'ora la sua amica Lys, e Jessica Rabbit per la sua chioma rosso fuoco
Insegna alla scuola elementare, dà l'immagine di una donna, forte sicura di sé, solare disponibile con gli amici, serena e che ama il suo lavoro, e darebbe la vita per Lys. Di sé però racconta ben poco così come della sua famiglia d'origine e il suo passato è off limits per tutti tranne che per sua amica. Un passato che l'ha segnata pesantemente e che la guida verso un futuro che Emma ha già ben delineato davanti a sé, cioè niente relazioni importanti quindi niente progetti a lungo termine, e lei segue fermamente questa regola, non può permettersi di sbagliare, convinta per una serie di circostanze di non meritare di essere amata.
Il sexy e bellissimo William Atha Dale è di origine afroamericana, da piccolo amava disegnare, da lì scaturisce la sua vena artistica che riversa nello studio grafico che gestisce insieme alla gemella Madison e dove collabora anche Lys. Rimasto, orfano di padre in giovanissima età, è cresciuto troppo in fretta, addossandosi delle responsabilità, che lo hanno temprato, facendo di lui un uomo serio, affidabile, pacato, dolce, rispettoso e disponibile verso tutti, oltre ogni dire. Insomma un vero principe azzurro, di colore. La sua famiglia e  i suoi due amici fraterni che sono cresciuti con lui e sua sorella, Jax e Mike, sono tutto per lui. 

«Will, non ti eccitare troppo, ma credo che tu non riesca a essere oggettivo quando si parla di te stesso. Sei diventato l’uomo di casa quando tuo padre è mancato, caricandoti sulle spalle il peso di un’intera famiglia, anche se non eri ancora maggiorenne. Hai tirato su dal nulla un’attività che va alla grande e sei sempre stato il primo a correre per me e per Mike, ogni volta che combinavamo qualche stronzata. Se fossi una donna, non solo mi ti farei ma chiederei la tua mano a Tonya senza pensarci due volte»

Però nonostante tutte queste sue splendide qualità, viene sistematicamente scaricato dalle ragazze, perché troppo buono. Collezionando un fallimento dietro l'altro, che lo lasciano sempre più confuso verso se stesso e verso l'altro sesso, e con delle domande che lo perseguitano: in cosa sbaglia? È da quando essere troppo un "bravo ragazzo" è un difetto?


«Qualcosa di male? Ma mi conosci? Sono appena stato lasciato perché, secondo lei, sono troppo buono, e tu mi chiedi se le ho fatto qualcosa di male?». Con le braccia abbandonate lungo i fianchi, le spalle basse e lo sguardo cupo, Will mi fa una tenerezza inaudita. È l’uomo migliore che io conosca, come può essere stato mollato per questo?
***
A un quarto di secolo dovrei aver scoperto che cosa vogliono le donne, invece finisce sempre con loro che mi lanciano addosso poche parole incomprensibili e io che resto lì senza capire come siamo arrivati a quel punto e dove diavolo ho sbagliato.

Da questo esatto punto inizia la nostra storia. Con Will una volta di più scaricato da Sophie la sua ultima ragazza, ed Emma che inizia qualcosa di più di una timida amicizia con Weston, un suo nuovo collega insegnante anche lui,  e che da subito ha iniziato a corteggiarla.

Will e Emma sono uniti da una solida e affettuosa amicizia. Ma improvvisamente uno sguardo o una semplice risata, e in un battito di ciglia, tutto si capovolge come se un velo venisse squarciato e tutto diventasse finalmente chiaro e cristallino.  

Se poi ci mettiamo un'improvvisa e al quanto imprevista gelosia, daremo il via a qualcosa di totalmente imprevisto.

Ed ciò che succede, una serie di situazione e avvenimenti  che per la quantità e la velocità in cui si susseguono uno dietro l'altro danno vita a una vera girandola e colpi di scena, che mi hanno tolto più volte il fiato, e fatto girare la testa.

Farò l’amore con te, adesso, poiché è quello di cui abbiamo bisogno entrambi, anche se tu non sei pronta ad ammetterlo. Ma tu sai il motivo per cui accadrà, lo senti qui». Mi posa una mano sul cuore che batte come un martello pneumatico. «E se non lo sai ancora, lo saprai dopo che mi avrai accolto dentro di te».

Inoltre la storia viene superbamente arricchita dalla presenza di tutti gli amici, Lys insieme al suo amore Jax ovvero il memorabile "Red Jackal" che spicca in modo sensazionale con il suo humor e una verve che lo contraddistinguono. La disincantata Madison, Mike e Ava. 
Ma si aggiunge Weston... questo nuovo personaggio, colui che inconsapevolmente dà l'inizio a questa escalation di avvenimenti. Un personaggio che colpisce e calamita l'attenzione. Di una bontà, dolcezza, gentilezza e bellezza da sembrare quasi finto, lui in pratica è la copia in bianco di Will.

Il passato tornerà a bussare e Emma dovrà decidere se fare chiarezza dentro di sè, e venire a patti con esso e incominciare a vivere e capire che lei merita di essere amata, o chiudere tutto fuori.

Will dovrà scoprire il perché delle sue continue relazioni fallite. Sarà nel passato che anche lui troverà le risposte per avere finalmente il suo presente e futuro con la donna che ama.
Ma purtroppo ci sono delle volte che l'amore non basta e più intenso è l'amore più difficile sarà raggiungere il proprio happy end.

Raccontato dal pov di entrambi i protagonisti con l'aggiunta di pov da parte degli altri personaggi non protagonisti, rendono il romanzo completo.

Veronica Pigozzo, anche questa volta ha saputo curare, delineare e ben strutturare tutti i personaggi che riempiono le pagine di questo romanzo. Psicologicamente coerenti, in una storia con situazioni non facili da gestire, quindi i complimenti per questa bellissima e complessa storia, sono assolutamente doverosi.
Will e Emma, sono riusciti a conquistarmi del tutto con la loro simpatia, fragilità, dolore unita alla forza che li rendono unici.
Ma non voglio aggiungere altro e voglio lasciarvi il piacere di scoprire pagina dopo pagina, questi ragazzi  e la loro intensa storia d'amore. 
Alla prossima!

Virgy

Recensione: Dentro il bosco di Lukas Erler

Carissime lettrici oggi vi parliamo di un nuovo thriller: Dentro il bosco di un apprezzato autore tedesco: Lukas Erler, edito Newton Compton.

Titolo: Dentro il bosco
Autore: Lukas Erler
Editore: Newton Compton
Genere: Thriller
Pagine: 286
Costo: 3.99 € ebook, 10.20 € copertina rigida

Trama:
Cornelius Teerjong è uno storico dell'arte, rimasto cieco a causa di una malattia ereditaria. Ha un carattere rigido e una certa tendenza al cinismo. In occasione del «Documenta 13», un evento culturale a Kassel, in Germania, viene informato del ritrovamento del suo amico Henk de Byl, assassinato da un finto giardiniere. Il delitto è reso ancora più macabro dai segni di tortura sul corpo della vittima: è stato pugnalato e gli sono state asportate le palpebre, come se l'assassino volesse lasciare un messaggio. Nelle trentasei ore successive, a Rotterdam, in Olanda, viene trovato il corpo di Ruud van Bouveret, che presenta le stesse menomazioni del cadavere di de Byl. Teerjong, insieme alla fidanzata, la giornalista Jenny Urban, decide di indagare sugli omicidi, a cominciare da un possibile legame tra le vittime. C'è un filo sottile, infatti, che sembra condurre al passato, a un crimine incomprensibile che scosse il mondo diciassette anni prima. Passo dopo passo, Cornelius e Jenny si avvicinano sempre di più al killer... Ma più cose scoprono di lui, e meno sono sicuri di volerlo davvero incontrare.

Chi è Lukas Erler?
È nato a Bielefeld, in Germania, nel 1953. Lavora come logopedista da più di vent’anni. I suoi romanzi sono stati selezionati per il premio Friedrich Glauser e nel 2015 ha ricevuto la prestigiosa “Piuma di Sageberger” per il suo primo romanzo. Attualmente vive in Nordhessen con sua moglie.
Recensione:
Eccomi a parlarvi di un nuovo thriller che ho apprezzato…ma forse non per gli aspetti che ci si potrebbe aspettare in prima battuta da un libro di questo genere.
Quello che ho davvero amato sono stati i due personaggi principali: due uomini forti che hanno dovuto affrontare delle vere e proprie tragedie dalle quali sono però stati letteralmente forgiati. Sono due uomini che sanno cosa voglia dire amare, soffrire, avere paura di perdere se stessi e tutto ciò che amano. Cornelius Teerjong, nel corso del libro, ci racconta molto di sé, della propria vita, dei sogni realizzati o persi, del calvario affrontato con la progressiva perdita della vista fino alla completa cecità e ci introduce in un mondo privo di luce, di colori ma non per questo privo di bellezza ed armonia. L’autore ha mostrato una notevole sensibilità nel descrivere il mondo percepito da chi ha perso la vista e mi ha permesso di intuire come possa apparire loro la realtà basandosi sui sensi rimasti.
Circa due anni e mezzo fa, ho fatto una scoperta eccezionale: ho scoperto che l’acqua che cade mi consente una percezione acustica del mondo che mi circonda. Non so perché mi ci sia voluto così tanto, forse il mio udito ha avuto bisogno di tempo per svilupparsi. … Ovunque nel giardino vi erano interruzioni, differimenti e imprecisioni che mi rivelavano i contorni delle cose.”
La passione per la pittura ha forgiato tutta la mia vita. E poi mi sono dovuto fare una ragione del fatto che non avrei mai più potuto vedere una di queste opere d’arte. Quando ho capito che quello stato era davvero definitivo, sono crollato.”
L’assassino invece è un uomo che ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra, della perdita, dell’annichilimento dell’essere umano ma che ha risalito la china, è riuscito a ricostruirsi una vita, un futuro ed a diventare un uomo realizzato fino a che, una sera, poche parole in una lingua straniera, lo fanno riprecipitare nel baratro e fanno emergere un desiderio di vendetta mai completamente sopito. Un desiderio così forte da fargli rischiare tutta la sua vita.
Si ricordava cosa aveva provato in quel momento: una furia travolgente lo aveva sovrastato come una nube rossa, impadronendosi della sua testa. … Quando ci ripensò, capì che le parole riportate su quel pezzo di carta erano state di fondamentale importanza per l’altra sua vita. Avevano acceso il suo odio, un carburante con un elevato numero di ottani, che aveva tenuto in vita il suo motore per tutti quegli anni…”
Un narratore esterno onnisciente ci presenta i fatti, i luoghi, le situazioni, i personaggi in modo dettagliato lasciando molto spazio alle sensazioni, alle emozioni.
Ho apprezzato molto lo stile di scrittura, fluido e pulito in cui i dialoghi tradotti sono però spesso intervallati con frasi in lingua originale olandese e tedesca. Tale scelta ha sicuramente caratterizzato l’aspetto stilistico del libro ma, a tratti, mi ha lasciata perplessa sia per la difficoltà nell’intuirne il significato (traduzione ovviamente presente alla fine di ogni capitolo, ma non così comoda da raggiungere con la versione elettronica) sia nel percepirne la scelta anche laddove non si trattasse di “frasi chiave”.
Quello che non mi ha catturata del libro è l’aspetto thriller in quanto ho avuto difficoltà a percepirne la suspance. La guerra e gli eventi dai quali si sviluppa il cuore della storia sono ben descritti ed intuibili nei dettagli fin dalle prima pagine; l’assassino rievoca gli eventi in più di una occasione così come Teerjong ed un investigatore li immaginano nelle loro intuizioni. Quando sono arrivata agli ultimi capitoli, la risoluzione del presunto mistero da parte dell’assassino stesso non è stata altro che una conferma più dettagliata di ciò che era stato già rivelato nelle pagine precedenti.
Mentre leggevo il libro non sono riuscita a vedere Teerjong come un novello investigatore, anche perché di indagini ne compie decisamente poche, quanto come un uomo disperato ma determinato che è disposto a tutto per arrivare a proteggere chi ama.
Il finale è parzialmente aperto lasciando intuire che si possa trattare del primo libro di una serie con protagonista Teerjong. Se così sarà, sarò sicuramente curiosa di leggere nuove avventure di questo professore d’arte che mi ha conquistato con la sua forza ed umanità, sperando però di ritrovare una maggiore suspance nella storia.

Elena Barbieri

Recensione: Sempre d’amore si tratta" di Susanna Casciani,

Cari lettori vi parlo di "Sempre d’amore si tratta" di Susanna Casciani, edito da Mondadori. Un libro che va al di là della classica storia d’amore perché è un libro che parla dell’amore in tutte le sue sfaccettature.

Titolo: Sempre di amore si tratta
Autore: Susanna Casciani
Editore: Mondadori
Genere: Narrativa contemporanea
Pagine: 180
Costo: 7.99 euro Ebook Formato Kindle; Copertina flessibile 16,00 euro (attualmente scontato a 13.60 euro)


Trama: "Bisogna prendersi cura dei doni come se fossero piccoli fiori selvatici: sbocciano senza il nostro aiuto, ma dobbiamo fare attenzione a non calpestarli, a non maltrattarli."

E la piccola Livia di doni ne ha eccome. Come si fa a non accorgersene? Lei è una che quando si muove assomiglia a una nuvola trascinata dal vento, capace di rendere più colorato tutto quello che tocca. È timidissima, parla poco, però sorride a tutti. E poi ama scrivere, perché farlo la fa sentire diversa, nel senso di speciale, come se nelle sue vene al posto del sangue scorressero le parole. È un cuore puro il suo, e fragile, e per questo avrebbe bisogno di essere accudito e protetto. Però si sa, le stelle, le stesse alle quali Livia bambina si rivolge sommessamente tutte le sere, seduta sul terrazzo di casa, molto spesso si fanno gli affari loro e non sempre hanno voglia di guardare giù, di ascoltarci. Infatti, a un certo punto, nella vita di Livia accade qualcosa che le inceppa il cuore. Coll'aggravarsi della depressione della madre, tutto per lei diventa faticoso, difficile. Ragazzina sognatrice e poi giovane donna, Livia cerca comunque di spiccare il volo ma, quasi fosse una farfalla con un'ala di seta e una di piombo, non fa che sbattere da tutte le parti rovinando puntualmente al suolo. Così, caduta dopo caduta, sfinita da un amore - quello per la mamma malata - che si ciba della parte migliore di lei, inizia a non fare più caso alle piccole magie che accadono ogni giorno e finisce per rassegnarsi a lasciare andare tutti i suoi sogni. Quel che non sa è che l'amore è più potente di qualsiasi delusione e sa farsi largo anche tra le macerie di una vita che odora di terra bruciata come la sua. Sempre d'amore si tratta racconta la storia di Livia, dall'infanzia all'età adulta. E lo fa attraverso lo sguardo delle tante persone che, in momenti diversi, ne incrociano la strada, anche solo per poche preziose ore. Tante istantanee capaci di tratteggiare con precisione l'esistenza di una singola persona ma al contempo di raccontare anche un po' di tutti noi, di quanto sia difficile accogliere l'amore nella nostra vita, prendercene cura, proteggerlo e quanto sia spesso più facile, piuttosto, fuggirlo, maltrattarlo o convincersi di poterne fare a meno.

Chi è Susanna Casciani?
Susanna Casciani è nata a Firenze nel 1985. Vive a Pistoia ed è un'insegnante di scuola primaria. Scrive su internet da quando internet esiste utilizzando una serie infinita di pseudonimi. Nel 2010 ha aperto la pagina Facebook Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore, oggi seguita da quasi 200.000 persone e pubblicata da Mondadori nel 2016. Nel 2018 ha pubblicato Sempre d'amore si tratta.

Recensione
In questo libro leggiamo infatti dell’amore di un figlio per i propri genitori, di quello che i genitori provano per i propri figli; c’è l’amore che si prova per i propri amici; l’amore di un marito per la propria moglie e viceversa; c’è l’amore per la scrittura, che poi in realtà è lo specchio delle emozioni di Livia (Ogni volta in cui sua madre peggiorava, lei arrivava in libreria con l’intenzione di buttare tutto all’aria.
«È inutile, Paolo. Te ne rendi conto? Cosa me ne faccio di un desiderio se non posso essere libera? Cosa me ne faccio di tutte queste parole se la persona che dovrebbe amarmi di più al mondo non le leggerà mai?»
«Niente è inutile, Livietta. Nemmeno questo dolore. E non starò certo qui a dirti che ti renderà più forte, più interessante, più matura, perché probabilmente non sarà così. Questo dolore ti trascinerà a fondo, ti renderà ancora più vulnerabile, cinica e diffidente… Cosa mi hai sempre detto tu?»
«Che non voglio diventare come lei.»
«E allora combatti. Fallo per te, e anche per lei.»
E a quel punto Livia metteva in ordine i suoi fogli, prendeva la sua penna e, senza aggiungere niente, ricominciava a scrivere.); c’è l’amore per la vita, presente anche quando tutto sembra remare contro ai protagonisti del libro… ma c’è soprattutto l’amore verso se stessi, che è l’amore spesso più difficile da conquistare!
Protagonista è Livia, che conosciamo bambina all’inizio del libro e che vediamo crescere man mano che scorriamo le pagine del libro e che alla fine diventerà una donna piena di cicatrici nell’animo ma comunque forte e determinata a vivere appieno la sua vita!
Quello che rende, per me, originale questo è libro è il modo in cui l’autrice ci racconta di Livia; la vita di Livia è infatti raccontata non da lei stessa direttamente ma dalle persone che le stanno intorno.
Ma chi sono queste persone?
C’è Edoardo, il papà di Livia, una persona debole nella gestione della malattia della moglie ed apparentemente egoista, ma che in realtà ha solo paura e che saprà riscattarsi nel finale del libro!
C’è Caterina, la mamma di Livia, malata di depressione e che determinerà fortemente la vita di Livia.
C’è Paolo, l’amico libraio di Livia, una persona meravigliosa, che lotterà per spingere Livia a realizzare i suoi sogni.
C’è Bianca, la migliore amica di Livia, da sempre al suo fianco, nei momenti belli e in quelli brutti.
E c’è Camilla, la figlia di Livia, bambina stupenda, forte come pochi e determinante nella rinascita di Livia.
Nella leggere questo libro, ad un certo punto mi sono ritrovata in Paolo che legge il libro scritto da Livia e non riesce a staccarsene per le emozioni che quel libro suscita in lui!
Questo perché è capitato anche a me nel leggere questo libro…mi sono emozionata!
E potrei anche citarvele le parole di Paolo quando legge il libro di Livia, ma non lo farò! E non lo farò perché è bello che vi godiate quelle parole durante la lettura del libro, vivendole insieme alle emozioni che, mi auguro, questo libro susciterà anche in voi!
Perché, se è vero che non tutti abbiamo dovuto combattere con la depressione di un genitore, è anche vero che una buona parte di noi avrà combattuto con una qualsiasi malattia che ha colpito una o più persone amate e, anche noi come Livia, abbiamo lottato con tutte le nostre forze per sconfiggerla questa malattia e siamo caduti, ma poi ci siamo anche rialzati, trovando nuovi motivi per cui andare avanti dopo la sconfitta!
Questo libro poteva sicuramente essere più approfondito ma, nel suo essere “semplice” mi ha emozionata perché è triste e malinconico ma poi, nel finale, si apre alla felicità e alla rinascita diventando un inno a quell’amore che è il filo conduttore di tutto il libro.
L’ultimo capitolo, che è l’unico narrato dal punto di vista di Livia, si chiude infatti con la speranza…con la voglia di farcela e di andare avanti, perché c’è sempre un motivo per cui farlo!

Da grandi ci rincorriamo per non perderci, senza capire che vinciamo davvero quando smettiamo di scappare e iniziamo a correrci incontro.”

Solo un rimprovero faccio all’autrice, sono perfettamente consapevole del fatto che la protagonista è Livia, ma alla fine mi sarebbe piaciuto sapere anche come sono andati avanti nella loro vita Bianca e Paolo!

Mi dispiace che nessuno ti abbia mai implorato di continuare a sognare, altrimenti chissà quante montagne avresti già scalato invece di rimanere affacciata alla finestra a guardare gli altri vivere al posto tuo. Mi domando se non sia già troppo tardi, perché i sogni richiedono dedizione e impegno, ma soprattutto costanza e allenamento. Sognare non è come andare in bicicletta o guidare la macchina, che una volta che hai imparato come si fa non te lo scordi più. Ce lo si dimentica facilmente, come sognare. Crescendo ci dicono che è una roba da bambini, che si dovrebbe smettere, che tanto fa solo male. Ci dicono: “Meglio tenere i piedi per terra”, ma la terra certe volte trema, e a quel punto che si fa?

Questa è una lettura diversa da quelle che probabilmente facciamo di solito perché ci racconta una storia che parla al nostro cuore, è una piccola storia forte ma descritta con delicatezza e per questo merita che ci dedichiate un po’ del vostro tempo!

Rossella

giovedì 26 aprile 2018

Uscite Newton Compton dal 30 Aprile al 03 Maggio 2018

Prima che arrivassi tu

In uscita il: 30/04/2018

Allegra Thomas ha ventuno anni, vive a Pisa e ha cambiato tre facoltà diverse in tre anni. È avvilita e senza una prospettiva per il futuro, soprattutto dopo la brusca lite con il padre che la vorrebbe laureata in architettura come lui. Ma Ally ha un sogno: scrivere e tradurre libri. Le cose si complicano dopo la sua partenza per una vacanza di tre mesi a Brooklyn, dalla famiglia paterna. All’inizio è logorata dai sensi di colpa e perseguitata dagli incubi, ma le basta uno scontro accidentale con un ragazzo, Evan James, sul marciapiede di fronte al ristorante di suo zio, per cambiare tutto, arricchire le sue giornate e permetterle di passare qualche ora di spensieratezza… Evan, dal canto suo, ha in mente soltanto una donna, Madison, la sua ex fidanzata, e Ally decide quindi di  aiutarlo nell’impresa di riconquistarla. Tra equivoci, shopping, bagni in piscina, chiacchiere al buio e baci rubati, Ally cercherà di fare chiarezza su ciò che vuole davvero.

Trinity. Body

In uscita il: 03/05/2018
Cop. rigida  € 9,90

Trinity Series

Autrice della serie bestseller Calendar girl
N°1 nelle classifiche italiane


Gli uomini rovinano le donne. Specialmente gli uomini come Chase Davis: bello, intelligente, ricco e potente. Non ho mai avuto speranze di sfuggirgli. Non volevo desiderarlo. Non volevo avere bisogno di lui. Non volevo innamorarmi. Ma lui non avrebbe mai accettato un no come risposta e io gli ho permesso di consumarmi. Un po’ alla volta, con i suoi modi arroganti, presuntuosi, e con quella sua ossessione per il controllo. Quando è entrato nella mia vita mi ero appena ripresa da una relazione sbagliata che mi aveva distrutta. Per questo mi sono decisa a dargli fiducia, per non chiudermi in me stessa. Ma nel momento esatto in cui l’ho lasciato entrare, mi ha circondata con una luce così brillante da accecarmi. Così che non vedessi la verità: gli uomini non rovinano le donne. Le divorano. 

La nuova serie scandalosa numero 1 del New York Times
Un'autrice da 4 milioni di copie


«Perfetto per chiunque cerchi una storia d’amore dolce e feroce.»

«Una storia appassionante, ricca di sensualità e suspense con colpi di scena che non ti permettono di staccartene più.»

«Bentornata Audrey Carlan, ci sei mancata moltissimo!»

Il tatuatore

I
n uscita il: 03/05/2018
Cop. rigida  € 12,00

Originale come Stieg Larsson
Da brividi come Jo Nesbø

Un grande thriller

Brighton. 
L’ispettore Francis Sullivan, giovane e ambizioso, è stato appena promosso, e questo è il suo primo caso importante. Marni Mullins, una tatuatrice di Brighton, ha trovato un corpo orribilmente scuoiato. Dalle prime indagini sul cadavere risulta chiaro che non si tratta di un omicidio isolato ma dell’opera di un serial killer. Il modus operandi e la firma sono agghiaccianti: mentre la vittima era ancora in vita, l’assassino ha rimosso intere porzioni di pelle, presumibilmente tatuate. Questa pista porta Sullivan a credere che una come Marni, che conosce il mondo dei tatuaggi come le sue tasche, sia l’unica persona in grado di aiutarlo. Ma lei ha tante ragioni per non fidarsi della polizia. E quando riuscirà a identificare il prossimo bersaglio del killer, lo dirà a Sullivan o si metterà da sola alla ricerca del “Ladro di Tatuaggi”? 

Il thriller d'esordio più sorprendente e originale dell'anno

Potente e avvincente come Stieg Larsson e Jo Nesbø

Un serial killer metodico e spietato. Una donna con un terribile segreto. Un gioco in cui il prezzo dei tatuaggi è la morte. L’ispettore Sullivan è al suo primo caso.


«Il thriller più originale della fiera del libro di Francoforte.»
The Bookseller

Avete mai letto qualcosa del genere?

Uno sconosciuto 

accanto a me


In uscita il: 03/05/2018
Cop. rigida  € 9,90

Nell’oscurità più densa può nascondersi la vera passione

Sei viva, respiri, provi a muoverti, ma non puoi. Sei legata in un letto e non ricordi cosa sia successo. 


Cosa proveresti se ti svegliassi imprigionata? Cosa faresti se la tua prima immagine fosse quella di Amir Shakib? Questo è ciò che accade a Lena Morozov, prelevata con la forza dal Settore Zero per portare a termine una missione a lei sconosciuta. Amir Shakib è pura oscurità, è marcio dentro, conosce il dolore, ma non lo sente più. Nessuno meglio di lui è capace di isolare le emozioni, annientare un’anima, sbriciolarla tra le dita e ricostruirla a sua immagine. Così le vite di Lena e Amir si incrociano. Lui è il suo Maestro e lei è la sua allieva. Lei cerca di resistere, lui deve spezzarla. Ma quando Amir riesce a entrarle nella mente, Lena non si aspetta di dover combattere anche contro la brama oscura, il desiderio di avvicinarsi al proibito, a colui che distrugge qualunque cosa tocchi. Lena sa che è sbagliato, ma ne è attratta; Amir sa che non deve, ma vuole. Insegnarle a sopravvivere sarà l’obiettivo, tenerla con sé l’unico desiderio.

Uno straordinario caso editoriale nato dal passaparola

Benvenuti nel Settore Zero


«Un libro che entra dentro, scava, emoziona, turba. Un libro che non si dimentica dopo un giorno o due. Un libro a cui si pensa e ripensa infinite volte per infiniti giorni. Cinque stelle non mi bastano, ma è tutto quello che ho. Indimenticabile.»

«Duro, forte e allo stesso tempo romantico e passionale. Ti tiene sul filo del rasoio fino alla fine e lì... be’... mamma mia!»

Anteprima: For the love of English di A. M. Hargrove

Nuova uscita romance del 1° maggio 2018  per la Quixote Edizioni: For the love of English di A. M. Hargrove.


TITOLO: For the love of English
TITOLO ORIGINALE: For the love of English
AMBIENTAZIONEStati Uniti
AUTORE: A.M. Hargrove
TRADUZIONE: Sara Linda Benatti
COVER ARTIST: PF Graphic Design
GENERE: Contemporaneo
FORMATO: E-book (Mobi, Epub, Pdf) e cartaceo

PAGINE: 434

PREZZO: 4,99 € (e-book) su Amazon, Kobo, iTunes, Google Play, Store QE (già in preorder)
DATA DI USCITA: 1° Maggio 2018

TRAMA 
Beckley Bridges, padre single, è sexy da far paura. Sul serio, è la cosa più bollente da quando è stato creato il sole, tanto che se gli rompi un uovo addosso, quello inizia a sfrigolare. Quindi qual è il problema? Che è anche uno stronzo colossale. Lo odio, quel bastardo. Cerco di evitarlo in ogni modo, ma per qualche motivo salta fuori ovunque io vada.
Il vero problema, però, è sua figlia, English. È un’adorabile, eccentrica bambina di prima elementare, e la cosa più dolce da quando hanno inventato il tè freddo. Ed è una dei miei scolari, ma è anche l'amore della sua vita. Perciò devo per forza avere a che fare con lui a livello professionale. Non è semplice. Su una scala che va da facile a difficile, avere a che fare con Beckley Bridges è come avere a che fare con delle unghie che grattano sulla lavagna.
Ma dato che la madre di English cerca di ottenere la custodia, dopo averla abbandonata sulla porta di Beckley quando era una neonata, lui è disposto a fare tutto il possibile per tenerla con sé.
È per questo che mi ha fatto la proposta.
E per quanto la cosa possa sembrare folle, mi sono ritrovata a pensarci su.

Review party: Con te o senza di te di Jules Hofman


Esce oggi il romanzo Con te o senza di te di Jules Hofman lanciato su wattpad e ora edito in una nuova veste dalla Newton Compton

Titolo: Con te o senza di te
Autore: Jules Hofman
Editore: Newton Compton
Pagine: 250
Costo ebook: 1,99 Cartaceo: 8,41
Genere: Contemporary romance

Trama:
Non è mai troppo tardi per essere felici
Una storia intensa ed emozionante


Allison ha ventisette anni e vive a New York. Lavora al Blusher, un pub mal frequentato, perché ha bisogno di soldi per concludere gli studi: il suo traguardo è una laurea in Medicina. Una sera, al pub, conosce Benjamin, un ragazzo dal fisico atletico e lo sguardo magnetico. Trascorre con lui una notte, che doveva essere solo un’avventura, ma che invece scatena in Allison una reazione completamente inaspettata. Quello che lei non sa è che a causa di una malattia diagnosticata di recente, Ben ha dovuto lasciare la sua squadra e rinunciare al sogno di diventare la stella del rugby americano, come tutti i tifosi si aspettavano. I tentativi di respingere Allison, comunque, saranno inutili e ben presto i due si ritroveranno travolti da un sentimento che li porterà a lottare insieme contro un nemico subdolo. Convinti che ogni istante vada goduto al massimo.

La sofferenza della malattia raccontata con delicatezza e umanità, attraverso una storia d’amore che è un inno alla voglia di vivere

«È un crescendo di emozioni intenso, inaspettatamente commovente e irresistibile fino alla fine!» 
«Scritto bene, in uno stile fresco e travolgente che mi ricorda molto le autrici rosa che amo, come la Crownover o la Kennedy! La storia è un perfetto mix tra gioia, passione e... vita! Sì, in fin dei conti, Con te o senza di te parla di vita nel senso più pieno del termine!»

Recensione:

«E se tutta la vita fosse adesso? E se il tempo a nostra disposizione fosse davvero poco?».

Ho scoperto questo libro mesi fa e sono rimasta subito incantata dal titolo che incuriosisce e dalla cover che non era per niente male. Non sapevo nulla di questa Jules Hofman e pensavo fosse l'ennesima autrice straniera importata e tradotto per noi. Poi quando mi è stata raccontata la trama mi si è accesa subito una curiosità "Perversa" di leggerlo... questo genere di libri dove amore, malattia e dolore sono in primo piano sono tra quelli che preferisco, anche se lo spesso delle volte il finale è tristemente disperato, ma non c'è nulla di più intenso e coinvolgente di un romanzo che mette a nudo la fragilità dell'essere umano. Non è assolutamente facile commuovere con un libro, eppure molti di questi libri sono così strazianti per come sono scritti da devastarti l'anima.
Questo di Jules Hofman quindi aveva tutte le carte in regola per essere sulla lista delle mie letture, ed è stato uno di quei libri che ho amato e odiato al tempo stesso. Eh sì, amato perché la storia c'è, è molto bella, scorre velocemente e ti tiene incollata alle pagine... odiato dall'altro lato, perché alcune situazioni, essendo troppo intense e dolorose, richiedevano un maggior approfondimento, uno scandagliamento maggiore nell'animo di questi due protagonisti che, purtroppo, spesso, ho percepito troppo affrettata e veloce.
I personaggi che la Hofman ci presenta hanno da subito il fascino di colpirti e di stregarti. 
Allison è a un passo dalla laurea in medicina, mancano solo pochissimi esami e potrà finalmente diventare medico, una professione che ha scelto da quando era ragazzina.
E' uno di quei personaggi positivi che non si può fare a meno di amare, una che per evitare di pesare sul bilancio dei suoi genitori, di giorno studia e fa tirocinio al Presbyterian Hospital, e la sera, lavora al Blusher, un pub dove serve ai tavoli e dopo si esibisce sul bancone dello stesso pub. La vediamo di tanto in tanto durante il suo tirocinio cercare di soffocare quel lato umano che spesso tristemente manca nello staff ospedaliero. Quello che mi ha colpito, molto probabilmente perché io stessa subisco la stessa sorte, è il fatto che a causa dei suoi numerosi impegni la sua vita è scandita dai secondi. Li conta, sa benissimo quanto tempo le ci vorrà per compiere una serie di determinate azione. 
Allison non vive, sopravvive tra i suoi impegni nell'attesa che il suo sogno si realizzi. Non ha tempo di afferrare e cogliere gli attimi da assaporare perché è sempre presa a scappare da un impegno all'altro.
La sua strada si intreccia con un ragazzo sconosciuto Benjamin, l'avventura di una notte, qualcosa che non si è mai concessa in tutta la sua vita. Qualcosa che ha sbaragliato quei muri che si era sempre imposta. 

ok, abbiamo fatto sesso. È solo sesso. Mentre mi concentro sulla parola sesso, sento una scia di applausi dentro la mia testa, come se le infinite Allison del passato si congratulassero con quella del presente. Sei uscita dal tuo porto sicuro, grazie al cielo! Sesso. Si tratta di puro e fantastico sesso.

Ma tutto è avvolto da segreti e misteri, e mentre lei spera che l'avventura possa essere altro, si scontra dietro silenzi troppo immensi da riempire, dietro un puzzle a cui mancano parecchi pezzi per essere completato.
Il bello dell'inizio è proprio questo nascondersi di Ben che non parla mai chiaramente neppure con se stesso, ma è assalito dal senso di colpa perché lo sa che lo spettro della sua malattia ha il fiato sul suo collo, togliendogli il fiato e le speranze. Se non fosse scritto nella trama a chiare lettere quello che ha da nascondere Ben, allora sarebbe stato un bell'enigma anche per il lettore che non avrebbe capito il perché del suo strano apparire e scomparire.
Molti suoi pensieri mi hanno colpito e intenerita durante la lettura.
Tutto nasce da un incontro al bar, due calamite che si attraggono, ma finché le cose vanno bene e di mezzo c'è solo il sesso privo di complicazioni tutto è semplice, ormoni a palla divertimento ma quando la vita ti investe come un camion ponendoti davanti alla dura realtà spesso ingiusta e pregna di sofferenza che si vede la differenza fra attrazione e amore, nei momenti di difficoltà si testano i rapporti e i legami si sfaldano o si riscaldano.
Una delle parti più belle del romanzo è l'espressione dei sentimenti attraverso i dipinti. Le scene sono descritte in modo così vivo che le tele sembrano essere quasi vive davanti ai nostri occhi. La rabbia era palpabile in quegli spruzzi di colore che venivano passati sulla tela.
Non amo fare spoiler e quindi non aggiungerò molto altro delle cose che mi hanno convinto poco ma soltanto perché sono state, a mio avviso, trattate in modo troppo affrettato, togliendo il coinvolgimento e il pathos della situazione. Vi cito giusto il discorso dell'eutanasia che giustamente confrontato con un romanzo come "io prima di te" appare superficiale e appena abbozzato in un momento che, sempre a mio avviso, è pure inutile perché non tocca perdere la speranza.
Un altro aspetto mi ha colpito positivamente e vi dirò che non me lo aspettavo ma ci sta bene e alla fine era quasi necessario, ma purtroppo non posso svelarvelo altrimenti sarebbe mega spoilerone :D Posso dirvi soltanto che anche di questo aspetto sarebbe stato molto bello avere più approfondimenti perché li meritava davvero.
In tutto questo dolore e amore nato all'improvviso, si è sentita un pò la mancanza di un punto fermo per Allison, questi genitori che restano solo nominati e non compariranno mai sulla scena per darle conforto.
L'autrice, alla sua prima pubblicazione, ha inserito in questo libro un tema molto forte, e delicato, ma sopratutto doloroso. Nonostante tutto, il libro si legge velocemente e la scrittura semplice e diretta lo rende adatto a tutti, anche a chi non ama il genere "pugno allo stomaco". 
Non mancano momenti di profonda commozione e di assoluta dolcezza che vi faranno stringere il cuore.

Questo momento è perfetto: ha l’unico difetto di non essere eterno.

E alla fine la malattia oltre alla sua brutta presenza qualcosa lo ha insegnato anche ad Allison...

Ricordare, memorizzare, non dimenticare: questi sono i secondi più importanti di tutta la mia vita, ma non provo a contarli, piuttosto mi sforzo di non scordarli più. Provo a imprimere nella mia mente ogni dettaglio: le pieghe della mia pelle sopra la sua, le dita che si uniscono avviluppandosi tra loro...

Fabiana