lunedì 9 ottobre 2017

Recensione: Violet di Monica Murphy Vol. 0

Care Cercatrici e Cercatori. Vi parlo di Violet scritto dalla bravissima Monica Marphy, primo libro della The Fawlers Sister Series, in uscita il 10 ottobre edito da Newton Compton.

Titolo:  Violet
Autore: Monica Murphy
Editore: Newton Compton
Pagine: 400
Costo eBook: 2,99
Genere: Romance
Uscita: 10/10/17



Trama:
The Fowlers Sisters
Una nuova serie dall'autrice bestseller del New York Times
Tre sorelle nate nel lusso, cresciute per il successo, pronte ad amare, e destinate a fare scalpore.
Ho sempre vissuto facendo quello che ci si aspettava da me. Sono la figlia di mezzo, la figlia responsabile. Quella che ha affrontato un grande pericolo ed è sopravvissuta. Quella che si è dedicata agli affari dell'impero di famiglia. Quella che ha conosciuto un uomo ambizioso e si è innamorata. Avremmo dovuto dirigere la Fleur Cosmetics insieme, io e Zachary.
Invece ha avuto una promozione e mi ha lasciata a mangiare la polvere. Forse è stato meglio così, vista la sua slealtà e la sua tendenza a guardare le altre donne. E in ogni caso c'era un altro uomo che il destino aveva deciso di farmi incontrare. Anche lui con una grande sete di successo, proprio come Zachary, forse anche di più. Neanche lui ha scrupoli. E tutto quello che lo circonda è un mistero. Non so niente di Ryder McKay, tranne che mi fa sentire cose che non ho mai provato prima.
Un momento rubato, un bacio, un tocco... e sono in trappola. Ryder è come una droga potente, e io sono come una tossicodipendente che non vuole guarire. Mi dice che le sue intenzioni non sono pure, e gli credo. Ma per la prima volta nella mia vita non mi importa. Sono disposta a rischiare di perdere tutto pur di stare con lui. Compreso il mio cuore. La mia anima. Tutto.
Dall'autrice della serie bestseller One Week Girlfriend

Monica Murphy
È autrice di diversi romanzi, bestseller del «New York Times» e di «USA Today». Oltre all’acclamata serie One Week Girlfriend (Non dirmi un’altra bugia, Dammi un’altra possibilità, Promettimi che mi amerai, Resta per sempre con me, disponibili anche nel volume unico Segrete Bugie), la Newton Compton ha pubblicato con successo anche la Private Club Series (Non posso fare a meno di te, Ti odierò fino ad amarti, La risposta è amore e Scommettiamo che sarà per sempre?). Con Il mio sogno proibito inizia una nuova saga, la Reverie Series, incentrata sull’amore di Nick e Reverie Hale.

Recensione:
Ma poi lei ti guarda e in te c’è sole, c’è amore, c’è vita. 
Federico Fellini

Ho appena terminato di leggere Violet il primo libro della The Fawler Sister Series. Vi dirò che sono rimasta un po' così stranita e non troppo convinta.
Inizio parlandovi dei due personaggi principali, che raccontano i loro pensieri tramite i loro pov alternati.
Violet Fawler è la sorella di mezzo tra le Fowler, sono eredi di un'industria di cosmetici, Le Fleur Cosmetic, fondata dalla loro nonna paterna.
Lei è la figlia tranquilla e obbediente, seria e composta, che sta dimostrando il suo valore nell'azienda di famiglia.
In apparenza è una fragile fanciulla, ma in realtà ha una fibra d'acciaio che saprà tirare fuori al momento opportuno. Dimostra al mondo una freddezza quasi algida, che non vacilla mai neanche davanti i peccatucci del suo attuale ragazzo Zachary.
Ma sappiamo già che appena verrà a contatto con il nostro protagonista, andrà in autocombustione, trasformandosi in una donna focosa oltre ogni dire. 
Ryder McKay è il classico e ormai inflazionato bad boy, ripulito e con una carriera in ascesa, all'interno della Le Fleur Cosmetic.
Indossa abiti firmati, al polso porta un Rolex che sfoggia con disinvoltura. Ma ha una tremenda e dolorosa adolescenza lasciata alle spalle, che ancora oggi guida ogni suo passo, ogni suo gesto e ogni suo sentimento, più o meno egoistico.

«Hai sentito il bisogno di proteggerti da me?». Sveglia, la ragazza. Mi sorprende ogni volta che ci parlo, giuro. Ma non dovrei provare ammirazione. Devo ricordarmi che non è niente, niente per me. Se continuo a ripetermelo, forse riuscirò a convincermene.

Un animo oscuro nascosto a tutti, tranne a noi lettrici quando leggiamo i capitoli con i suoi pov, il suo mantra "io sono pessimo, io sono un bastardo, io ho l'animo oscuro, io le donne le uso e poi le butto, io non sono degno ect, ect, l'ho trovato un po' snervante, tanto da risultare alla fine poco convincente, almeno per me.

Non riesco proprio a pormi il problema. Tutto quello cui riesco a pensare è Violet, il suo sapore, i suoi lamenti, pensare di baciarla, toccarla, stare con lei… «Se avessimo più tempo te lo farei succhiare», il mio tono è aspro, ma non mi importa. Devo ricordarmi che non c’è spazio per le emozioni qui, di nessun genere.

Naturalmente questo splendido uomo non poteva essere che una macchina del sesso a oltranza. Per chi ama le scene di sesso altamente  infuocate e il talk dirty, non resterà delusa, ne troverete almeno una, quasi in ogni capitolo.
Ebbene la storia di Violet non mi ha convinta del tutto, i personaggi non mi hanno scaturito nessuna emozione se non un po' di noia. 
I loro dialoghi e comportamenti a volte mi hanno fatto alzare gli occhi al cielo, per le contraddizioni tanto da risultare poco coerenti.

«Eccomi», dico solennemente. «Questo è ciò che sono». Il suo sguardo mi attraversa, si ferma sui tatuaggi, sui piercing e poi più giù, fissando la mia erezione turgida. «Chi sei veramente?», mi chiede riportando gli occhi nei miei. «Sono… solo un uomo. Un uomo che fa casini, che commette errori e che a volte non pensa. Sono stato sconsiderato, arrogante. Ho fatto cose di cui non vado fiero. Sono cresciuto in fretta e non ho avuto un’infanzia degna di questo nome».

Ma aldilà delle innumerevoli scene di sesso, e i loro comportamenti altalenanti, i dialoghi interiori di inadeguatezza, quello che mi ha lasciata un po' perplessa è il finale, a mio avviso troppo affrettato e poco dettagliato e superficiale, quasi fumoso.
Non dico che non mi sia piaciuto è più un Nì.
Di certo preferisco la Murphy nel genere N/A, infatti ho amato la serie One Week Girlfriend, non immaginate quanta tenerezza ho provato per Drew e la sua Fable e company.
Quindi perdonatemi se sono rimasta un po' delusa per la poca originalità nell'usare i soliti cliché da parte di questa bravissima autrice, che può fare molto di più di quanto ha dimostrato con questa storia.
Ma di certo le do un altra opportunità con il secondo libro della serie e alla sorella di turno.
Alla prossima!

Virgy
LCDL


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