lunedì 2 ottobre 2017

Recensione: Una strega a New York di Sonia Vela

Bentrovate Cercatrici oggi Aurelia vi parla di un romanzo in concorso al "Premio il mio esordio", libro scritto da Sonia Vela dal titolo "Una strega a New York". È un fantasy originale, in cui amicizia, nuove scoperte, streghe e magia, si miscelato tra loro.

Titolo:  Una strega a New York
Autore:  Sonia Vela
Editore: Self publihing
Pagine: 308
Costo: eBook0.99 - cartaceo 15,00
Genere: Fantasy

Trama:
L'equilibrio tra il mondo dei vivi e dei non vivi è spezzato. Atur, lo spirito del male, è tornato per mettere in atto la sua vendetta. Morgana farà ricorso ai suoi poteri di strega per combatterlo. La sua amica Greta l'aiuterà nella sua battaglia. Ma la posta in gioco è alta e la vita di molte persone sarà in grave pericolo. Solo un sodalizio tra streghe potrà affrontare il male. Un grimonio, una formula magica, la vita o la morte. Dipende tutto dalla capacità di vedere oltre la realtà delle cose e di sfidare l'ordine razionale del mondo.


Recensione:
Greta parte per New York dall'Italia, dopo una delusione amorosa, oltreoceano la aspetta la sua amica Morgana, per ospitarla e aiutarla nell'impresa "ricomincio da zero" 
Morgana è una strega, ma Greta purtroppo non lo sa, il male sta sopraggiungendo per vendicarsi di qualcuno, di qualcosa che è accaduto in passato. Atur, creatura maligna del mondo dei morti è in posizione di osservazione, sta aspettando il momento giusto per... e no, non posso svelarvelo :P
In questo romanzo molti dei miei pensieri sono stati contrastanti. La scrittura fluida è ricca di particolari, a volte anche troppi da farmi perdere interesse per  poi risalire con un cambio di marcia. Ma per mia fortuna sono una lettrice caparbia e difficilmente abbandono la lettura, nonostante gli alti e bassi sono arrivata alla fine delle 300 pagine in 2 giorni. La curiosità c'è sempre stata fino alla fine. Come ogni romanzo, ci sono i lati positivi e negativi e Una strega a New York li ha entrambi. L'autrice è stata molto brava a inserire diversi personaggi con i loro pov, nonostante non tutti si conoscessero tra loro, ma comunque legati indirettamente o direttamente da qualcosa.
Mi è dispiaciuto non poter leggere ancora di Greta, cosa sarebbe successo se... e no, ragazzi anche in questo caso non posso dirvi di più per non rovinarvi il gusto della lettura.
Mi è mancata la parte fantasy, che per quanto ben descritta mancava di adrenalina, batticuore, paura, in cui il male e il bene si combattono a colpi duri, un finale che per quanto mi riguarda poteva essere lungo, più ricco di particolari. 
Faccio comunque i miei complimenti all'autrice per questo romanzo, per me diverso dal solito, ma che comunque merita di essere letto. L'unica domanda che pongo a  Sonia Vela e se potrò leggere un sequel di questo romanzo? Perché sono veramente curiosa.
Complimenti all'autrice

Aurelia
LCDL

1 commento:

  1. Buongiorno cercatrici! Grazie per la recensione. Per il sequel.. beh non posso ancora svelarvelo!

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