martedì 17 ottobre 2017

Recensione: Non lasciarmi andare di Catherin Ryan Hyde

Recensione Non lasciarmi andare di Catherine Ryan Hyde, scrittrice poliedrica,  racconta una storia di coraggio e sfide da affrontare per una storia intensa che vi farà commuovere. Uscito il 12 ottobre nel formato ebook e il 29 ottobre in cartaceo, edito grazie alla casa editrice Leggereditore.

Titolo: Non lasciarmi andare
Autore: Catherine Ryan Hyde
Editore: Leggereditore
Pagine: 208
costo: € 4,99
Genere: Narrativa

Trama:
Grace, dieci anni, vive nella periferia degradata di Los Angeles con una madre tossicodipendente che la trascura e il rischio di essere affidata ai servizi sociali. C’è solo una persona che può aiutarla a uscire fuori da questa situazione e donarle una nuova speranza: Billy Shine, il suo vicino di casa. Un tempo ballerino di Broadway, Billy è ora un uomo solitario, in preda a continui attacchi di panico, spaventato dalla gente e dal mondo fuori le quattro mura della sua casa. Le sue giornate scorrono silenziose, perfettamente orchestrate da una routine da cui raramente riesce a fuggire. Tutto cambia, però, quando nella sua vita irrompe la piccola Grace, proponendogli un piano audace e coraggioso per aiutare la madre a disintossicarsi. Billy si mostrerà per lei un fidato alleato, pronto a farsi in quattro. L’impresa, d’altra parte, è di quelle che ridanno senso all’esistenza e nuova fede nell’amore puro e incondizionato. Ma non è affatto facile, perché per aiutare la madre di Grace sarà necessario privarla della cosa di cui ha più bisogno: sua figlia.

Catherine Ryan Hyde, classe 1955, vive a Cambria, in California. Scrittrice poliedrica e vivace, ha pubblicato numerosi romanzi e raccolte di racconti, grazie ai quali ha ricevuto importanti riconoscimenti letterari. Tra le sue opere più famose ricordiamo La formula del cuore (Piemme, 2000), tradotto in 23 lingue e da cui è stato tratto un film con Kevin Spacey, Un sogno per domani. Con Non lasciarmi andare fa il suo ingresso nel catalogo Leggereditore

Recensione

“Forse era stato un sogno o una visione, proprio come il battito d'ali, ma più reale.
La bambina era ancora lì. Per cui a quanto pareva non era stato un sogno.”

La storia si svolge in un palazzo nella periferia di Los Angeles. La piccola Grace di solo dieci anni, vive con la madre Elaine dipendente dalla droga.
Quando Billy Shine vede la piccola dal suo balcone al primo piano seduta su uno scalino, dove passa la maggior parte del suo tempo, si preoccupa per lei.
Grace  ha i capelli scarmigliati all'inverosimile e sembra essere molto triste. Giorno per giorno, gli inquilini del palazzo prendono a cuore la piccola aiutandola nella vita quotidiana e assicurandosi che la bambina frequenti la scuola e dividendosi i compiti per non lasciarla sola, mentre la madre passa la maggior parte del tempo a dormire.
Billy le insegna a ballare il tip tap, Felipe a parlare lo spagnolo, il signor Lafferty le regala una pedana e delle scarpe nuove da tip tap e Rayleen si prende cura di lei come se fosse sua figlia.
Grace per avere solo dieci anni è una bambina molto saggia, è difficile per gli inquilini del palazzo, ognuno con le sue problematiche, non innamorarsi di lei.
Grace sa che sua madre la ama,  sa che sua madre è una tossicodipendente e sa anche che, a meno che non ottiene un aiuto diverso dalla signora della Contea e la sua sponsor, potrebbe essere portata via dai servizi sociali e che non potrà mai  più vedere la sua mamma.
Tutti i vicini, anche se vivono nello stesso palazzo, non si conoscono affatto, ma grazie a Grace e alla sua brillante idea su come ottenere il cambiamento della mamma, crea un legame molto speciale tra bambino e adulto, diventando una piccola famiglia dove ognuno racconta la propria storia e rispondendo alle domande di Grace come nella vita ogni genitore normale fa con i propri figli.
Quello che è veramente incredibile è quello che la piccola riesce a insegnare a ognuno di loro; è tenace e nonostante la turbolenza che la coinvolge, Grace riesce ad imparare e insegnare a ognuno degli inquilini, non solo la gioia di vivere, ma anche a essere se stessi e a essere coraggiosi.

Questo libro è molto commovente e mentre desideri che la madre di Grace sia sobria, vuoi anche che accada qualcosa che metterebbe tutte queste persone in una casa con lei per diventare una famiglia felice.

I dialoghi sono frizzanti, la narrazione è scorrevole e nonostante affronti tematiche non semplici e la storia sia triste, tutto scorre molto naturalmente in maniera talmente realistica che riesce a scaldarti il cuore fino alla fine.

Grazie alla CE che ha tradotto questo breve ma significativo romanzo
A presto e buona lettura!

Chicca
LCDL

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