martedì 10 ottobre 2017

Recensione: Mirror Mirror di Cara Delevingne e Rowan Coleman

Carissimi, oggi Fra e Faby vi parlano di Mirror Mirror scritto dalla poliedrica Cara Delevingne in collaborazione con l'autrice di best seller Rowan Coleman, edito da DeA.

Titolo: Mirror Mirror
Autore: Cara Delevingne e Rowan Coleman
Editore: De Agostini
Costo: 9,99€ ebook 16,90 cartaceo
Pagine: 333
Genere: y.a. thriller
Uscita: 10/10/17

Trama:
Niente è come sembra. La verità dello specchio è sempre capovolta.
Red, Leo, Naomi e Rose. Quattro ragazzi diversi ma uniti da un’unica passione: la musica. È stata la musica a renderli non solo una band, i Mirror, Mirror, ma anche una famiglia. Inseparabili. Almeno fino al giorno in cui Naomi è scomparsa nel nulla e la polizia l’ha ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi. Da quel momento niente è più stato come prima: uno specchio si è rotto e un pezzo si è perso per sempre nelle vite di Red, Leo e Rose. Perché Naomi era la più solare di tutti, l’amica migliore del mondo. Ma in fondo al cuore nascondeva un segreto… Un segreto inconfessabile che nemmeno Red aveva fiutato e che nessuno avrebbe mai potuto immaginare. E mentre Rose si abbandona agli eccessi e Leo si chiude in se stesso, Red non accetta il destino dell’amica: ha bisogno di sapere, di capire. Che cosa ha ridotto Naomi in quello stato? Può davvero trattarsi di un tentato suicidio come crede la polizia? Per scoprire la verità Red dovrà trovare la forza di guardarsi allo specchio, conoscersi e imparare ad amarsi per quello che è. Perché, a volte, bisogna accettare che niente è ciò che sembra e che la realtà può essere capovolta.

L’esordio nella narrativa della top model e attrice di fama mondiale Cara Delevingne, un romanzo dal ritmo serrato e dal finale mozzafiato. Una storia potente, provocatoria e indimenticabile che parla di amicizia e identità, ma soprattutto dell’insolubile conflitto tra quello che si è e quello che si finge di essere.


Chi è Cara Delevingne?

Cara Delevingne è una delle donne più influenti della sua generazione. Nata a Londra, ha raggiunto il successo mondiale nel 2009 ed è stata nominata Modella dell’Anno ai British Fashion Awards nel 2012 e nel 2014. Ha iniziato la sua carriera da attrice nel 2012 con un primo ruolo nell’adattamento cinematografico di Anna Karenina, e da allora ha preso parte come protagonista in film come Città di Carta, Suicide Squad, Valerian e la città dei mille pianeti e Life in a Year. Mirror, Mirror è il suo primo romanzo.


Chi è Rowan Coleman?
Cara Delevingne ha scritto Mirror, Mirror insieme all’autrice bestseller Rowan Coleman. Rowan vive con la sua numerosa famiglia e i suoi due cani in una casa molto affollata nell’Hertfordshire. Divide il suo tempo tra la famiglia e l’attività di autrice di narrativa per adulti e per ragazzi.

Ha pubblicato in Italia "Tutto quello che so di noi" edito Sperling and Kupfer e"Baci segreti e Lettere d'amore" edito Newton Compton.


Recensione:
Quando nella mail mi è arrivata posta promozionale dalla D&A planet l'ho aperta aspettandomi normale pubblicità invece era l'anteprima di Mirror Mirror (Specchio Specchio ), appena ho iniziato a leggere la sinossi, complice la cover molto intrigante e accattivante, ho iniziato ad aspettare con spasmodica attesa la sua uscita per acquistarlo, ed è stata una gioia immensa per me quindi poterlo recensire in anteprima per cui ringrazio di cuore la D&A.

Questo libro narrato da Red in prima persona ci racconta la storia di quattro ragazzi, i Mirror mirror, appartenente a ceti sociali diversi e con alle spalle una costellazione infinita e unica di problemi. Cosa li accomuna vi chiederete? La musica e la voragine spessa e lugubre della solitudine che come un manto li avvolge nelle sue spire creando un mondo di tenebre. Sarà poi la musica con il suo potere catartico a spazzare la mano della solitudine, irradiando la luce confortevole di un'amicizia ma soprattutto della fiducia.
Red, Rose, Leo e Naomi sono quattro adolescenti di sedici anni che grazie a un progetto scolastico si ritrovano insieme e scoprono il loro talento musicale, scoprono qualcosa che finalmente li rende unici, magici, speciali, ma la musica come dicevo è soltanto un trampolino di lancio verso un legame più grande che si innesca. Nonostante siano così differenti uno dall'altro, di classi sociali diverse e con problemi diversi e improbabili vengono legati uno all'altro dal loro amore per la musica. Questo mi ha fatto pensare a quanto sia vero che la musica nella sua forma eterea e incorporea sappia abbattere qualsiasi frontiera e trovare i nodi per intessere dal nulla un legame.
Red ciuffo rosso e numerosi piercing alla batteria, Leo bello e dannato a un passo dalla delinquenza alla chitarra, Naomi silenziosa e con tendenze cosplayer al basso e Rose bellissima apparentemente perfetta, voce roca e vocalist... da un progetto scolastico forzato a una band molto seguita in un lampo, fino a diventare l'uno per l'altro una una vera e propria famiglia anche se non di sangue. Uno per l'altro legati e quasi simbiotici finché Naomi sparisce e porta le prime crepe nel loro specchio, lei che era il loro collante.
E' qui che presente e ricordi del passato si intrecciano in un sapiente gioco di immagini che ci restituiscono l'idea di questa ragazzina che al momento è solo un nome tra le pagine, un nome doloroso, un nome che i ragazzi davvero non riescono a dimenticare... e sì, tutto il mondo pensa che sia scappata perché lei non è altro che l'ennesima adolescente difficile, disadattata e vittima di bullismo, una che è già scappata in passato per poter tornare di nuovo a respirare. Il mondo degli adulti è un fronte unico che non riesce a vedere oltre le superficiali apparenze, non riesce a cogliere quanto in realtà Naomi non fosse più la stessa adolescente di un tempo perché ora, insieme ai Mirror Mirror, aveva acquisito una sua voce e una sua forza.
Gli altri ragazzi rimasti sono gli unici a non crederci e quando poi viene trovata in fin di vita riversa nelle acque ghiacciate del Tamigi quelle crepe di dubbi si allargano fino a rompere il  loro specchio.

Cosa è successo a Nai? Davvero voleva suicidarsi? Queste sono le domande che rimbalzano nelle loro teste.

È un libro che mi ha catturato e contemporaneamente mi ha fatto venire i brividi e fatto ricordare quel momento così delicato e difficile che è l'adolescenza quando il tuo corpo è grande, quando tu ti senti grande e il mondo per quanto immenso ti sembra opprimente; quando le tempeste ormonali ti fanno vedere i problemi ancora più giganti di quello che sono; quando essere e apparire hanno una differenza quasi esistenziale... quando ti senti solo e incompreso di fronte al male del mondo perché chi dovrebbe amarti ti considera solo un ragazzino che non può capire; e quando come in questo caso i problemi sono davvero grossi, pesano sulle spalle di questi sedicenni e trattano tematiche molto pesanti quali l'alcolismo, la non accettazione di sé, il bullismo, la solitudine che diventa quasi depressione, la delinquenza dei sobborghi, il non amarsi e quasi disprezzarsi, l'inesistenza delle figure genitoriali che portano questi ragazzi allo sbando a comportamenti assolutamente non idonei alla loro età quali consumo di alcol, droghe, promiscuità e la possibilità di andare e venire senza controllo. 
Tutto questo è mirror mirror, uno spaccato di questa adolescenza difficile che una volta diventati adulti sembra quasi un ricordo da rimpiangere e un momento a cui tornare, ma quando se soltanto un adolescente è una giungla in cui devi sperare di uscirne vivo.


Avevo capito da molto tempo che i miei genitori non mi avrebbero salvato, recuperato o aiutato. Sono entrambi così impegnati ad autodistruggersi che io e mia sorella minore Gracie siamo solo un danno collaterale.

È un libro che che con una lucidità unica racconta di un mondo che spesso non si vuole vedere e volutamente si ignora un ragazzino che "si cala pastiglie" un altro che con una droga pseudosintetica perde la testa e la sua umanità, il loro comune denominatore è la sofferenza interiore e la solitudine. 
Eppure, nonostante Mirror sia tutto questo è anche di più, e mostra con agghiacciante cura il mondo bestiale e depravato che si nasconde nella rete, gli adescamenti a cui anime fragili e insicure possono cadere ogni giorno quando meno ce lo aspettiamo. Sono mostri tentacolari che azzannano al buio, fanno leva sulle paure, sulla solitudine e possono arrivare ovunque.
Se cercate un romanzo leggero e una storia d'amore questo non è il romanzo adatto a voi, è un romanzo che racconta in una maniera lucida e coinvolgente il disagio di queste età, un disagio che è soprattutto lo specchio dei grossi problemi familiari che questi giovani allo spalle, è un romanzo che ci parla della realtà della cronaca nera, ci parla di una Londra che potrebbe comunque essere lo specchio di qualsiasi altra città del mondo perché gli adolescenti hanno comunque una sola anima e un solo cuore.
La vena thriller del romanzo è quella parte che sicuramente mi ha trascinato di più all'interno della storia di questa grande amicizia messa alla prova. Ho capito quasi subito l'intrico della faccenda e il colpevole nonostante la grande maestria delle due autrici. Probabilmente è stato un colpo di fortuna, un'istantanea presa di coscienza che mi ha trascinato per le pagine chiedendomi se effettivamente avevo ragione o avevo fatto un buco nell'acqua.
Cosa è veramente successo a Nai, lo scopriremo attraverso gli occhi e i pensieri di Red, attraverso una trama che lentamente si svolge con colpi di scena, che vi emozionerà facendo permeare sulla pelle tutto il loro disagio e non permettendovi di mollare il romanzo.

I miei complimenti vanno alle autrici per aver scritto un libro che cattura, fa riflettere e trattiene incollati e con il fiato sospeso in cui non si nota assolutamente il fatto che siano in due a scrivere.

Credo che dalle mie parole abbiate intuito quanto mi abbia conquistato, che i ragazzi mi hanno  catturata in particolare, nonostante vi appaia poco, il ragazzo dal nome impronunciabile che sostituirà temporaneamente Naomi. Il personaggio più incredibile di tutti, ovviamente dopo Red, e la sorella di Nai,  una ragazza  di  diciotto anni che mai per un momento  ha gettato la spugna, che non ha mai fatto vacillare il suo amore  e la sua fiducia verso  la sorellina.
Dall'altro lato c'è Red, la voce narrante del romanzo, sarà con i suoi occhi che impareremo a conoscerlo, a comprenderlo, a leggere tra le righe di queste amicizie, scandaglieremo il suo dolore, il suo senso di solitudine. E sarà proprio la sua voce narrante mentre cerca di dipanare i suoi drammi casalinghi ad avermi fatto versare tante lacrime.
Questo è uno di quei libri che non si può raccontare, si può solo leggere per vivere sulla pelle le infinite sfumature di questo disagio giovanili mostrate con gli occhi di un adolescente che può solo fare aprire gli occhi a chi, come noi che lo abbiamo letto, siamo ormai adulti e lontani dal loro mondo. 
Fatevi condurre da Red e da queste meravigliose autrici a Londra con i Mirror mirror. Specchiarsi nella realtà giovanile di Londra

Fra e Faby
LCDL

Nessun commento:

Posta un commento