mercoledì 11 ottobre 2017

Recensione: Magic di V.E. Schwab

Carissime, oggi Fabiana vi parla del primo volume della trilogia di V.E. Schwab, Magic, un fantasy che ci trascinerà nell'incanto della magia.

Titolo: Magic
Autore: V.E.Schwab
Editore: Newton
Pagine: 414
Costo: 2.99€ ebook - 10.00€ libro
Uscita: 12/10/17

Trama:
Un'autrice numero 1 nelle classifiche del New York Times
«Incredibile!»
The Guardian
«Meraviglioso!»
Publishers Weekly
Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…
Il nuovo talento della letteratura americana
Da questo libro sarà presto tratto un film
«Con una meravigliosa scrittura, l’autrice ha costruito un’avventura esaltante tra i diversi mondi.»
Publishers Weekly
«Magic è un libro intelligente, divertente e sexy... La Schwab sa gestire sapientemente una trama ricca di colpi di scena e questo la rende la naturale erede al trono del fantasy contemporaneo.»
The Independent
«I lettori rimarranno incantati da questa storia magica, dal ritmo velocissimo, con un protagonista intrigante e un’eroina coraggiosa.»
Kirkus Reviews
«La Schwab ci ha regalato una gemma: questo libro è un vero tesoro.»
Deborah Harkeness, autrice bestseller del New York Times

Recensione:
Sono mesi che sento parlare di questo libro e una volta letta la trama in inglese me ne sono subito innamorata, il mio primo amore tra i libri, dopo i miliardi di classici letti, è stato proprio nel mondo fantastico. Ultimamente complice l'editoria che sforna più rosa che altro sono diventata parecchio arrugginita e devo essere sincera  fatico a trovare trame fantastiche che mi colpiscano, soprattutto se di mezzo non ci sta la fantomatica e sospirata storia d'amore. Ormai il rosa e la storia d'amore sono quasi diventati un soffocante metro di giudizio e qualcosa di imprescindibile, non ve lo nascondo.
Poi è arrivata finalmente la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo e mi ci sono tuffata con l'avidità di una disperata naufraga in mezzo al mare che vede un'isola in cui approdare.
Il primo patto è stato uno schiaffo in faccia ahahaha
Sì, vi aspettavate che vi dicessi che è stato amore a prima vista? Beh, nonostante le premesse la realtà è stata ben diversa. La scrittura dell'autrice è subito di impatto e quella mi ha trascinato tra le pagine con la forza di un uragano, ma tutta una serie di dettagli, di descrizioni, di situazioni/ persone mi hanno praticamente mandando il tilt il cervello e creato un senso di noia.
Al 20% ho chiuso un attimo preoccupata, anzi più che altro dispiaciuta che il tanto atteso romanzo non mi avesse catturato e conquistato. Mi sono detta che sicuramente il problema era per questo maledetto rosa che ormai mi ha resettato il cervello e qui, nella lentezza esasperante dell'inizio, non ce ne stava neppure l'ombra lontana.
Stanotte mi sono convinta a continuare a dargli una possibilità di arrivare fino alla fine perchè la verità è che avrei potuto finirlo ma non volevo neppure perderci giorni interi per finirlo... e invece, sorpresa delle sorprese, ho ripreso a leggere e non sono riuscita più a smettere fino a quando non ho letto la parola fine!
Da quel 20% che mi aveva confuso poi la scrittura chiara e precisa dell'autrice mi ha permesso di vedere queste Londre magiche, di vederle con gli stessi colori di come le vedeva e le descriveva Kell. Gli eventi sono corsi a intrecciarsi a una velocità impressionante, in una concatenazione che non lasciava neppure il tempo di riprendere respiro e recuperare le forze. 
Me ne stavo lì, con gli occhi di Kell, a cercare come lui di fare chiarezza in mezzo a questa confusione che gli si dipanava dinnanzi agli occhi, a cercare di capire chi fossero gli amici, chi i nemici, da cui guardarsi.
Un'ansia assurda mi ha devastato per pagine e pagine, mi sono sentiva come una nave in balia delle onde di una tormenta. La magia è una forza devastante e distruttiva, qualcosa che la natura umana non può comprendere e contrastare e non vi nascondo che ci sono infinite di quelle scene in cui pensi che uno o l'altro protagonista siano sul punto di non farcela... o quanto meno che tutto stia per diventare ancora più tremendamente complicato, ingiusto e irrisolvibile. In effetti questo è vero, è proprio quello che succede e avrete la tentazione di correre alla fine per scoprire se tutto è tornato al proprio posto, ha trovato una spiegazione e un ordine all'interno delle cose.
Ho adorato Kell quel suo modo di trasgredire le regole sempre comunque servendo i suoi padroni, ho sentito sulla pelle il suo senso di non appartenenza, ma allo stesso tempo quel senso di fratellanza che va oltre il semplice mero sangue, quell'essere fratelli al di là dei legami.
Il suo rapporto con Rhys è quello che di più mi ha fatto commuovere e tormentare.
Compagna di avventure sarà un'umana, una ladra, Delilah, un personaggio che, man mano, che scorrevano le pagine non ho potuto far a meno di amare perché l'autrice ci ha mostrato il suo senso di lealtà, il suo coraggio, quel bisogno di libertà che la sfida a imprese più grandi di lei, a non tirarsi indietro di fronte alla paura.
L'amore in questo romanzo ha l'alito di una candela soffiata dal vento, questo per dire che ha l'inconsistenza dell'aria, eppure l'ho amato come non riesco neppure a descrivervelo con le parole, segno evidente che quando ho in mano un bel libro anche senza storia d'amore posso riuscire a leggerlo :D
Per tutti quelli che odiano le trilogie, posso dirvi che Magic mi ha piacevolmente sorpreso, nonostante il casino di proporzioni bibliche, tutto ha una sua soluzione all'interno di quello stesso volume. Ovviamente sapete quanto la magia sa essere pericolosa e beffarda e quanto possa "magicamente" tornare più forte di prima, quindi ora mi chiedo soltanto cosa ci riserveranno gli altri avvincenti volumi della serie.
L'autrice poi è stata geniale a presentarci queste quattro città che si chiamano tutte Londra, sono praticamente uguali geograficamente ma con consapevolezze e capacità differenti, sono città di universi paralleli unite da porte che permettono solo a Kell e qualcun altro di viaggiare attraverso.
Mentre leggevo avrei voluto perdermi anche io nella Londra rossa a festeggiare con il principe l'arrivo dei suoi vent'anni.
Complimenti all'autrice e alla Newton per averci tradotto questo piccolo gioiellino.

Fabiana
LCDL

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