lunedì 4 settembre 2017

Recensione: Un'alpha per Gabe di Shannon West

Oggi vi parliamo di un libro edito dalla Quixote edizioni, un paranormal fantansy sui lycanUn Alpha per Gabe di Shannon West.

TITOLO: Un Alpha per Gabe
TITOLO ORIGINALE: Gabe’s Alpha
AUTORE: Shannon West
TRADUZIONE: Sara Benatti per Quixote Translations
PAGINE: 134 circa
GENERE: Paranormal
FORMATO: E-book
SERIE: Dark Hollow Wolf Pack – Libro 4°
PREZZO: € 3,66 su Amazon


TRAMA: 
Gabe è un tipico studente universitario, fino alla notte in cui lui e sua madre vengono aggrediti da una belva che uccide sua madre e lascia Gabe apparentemente morto. Quando comprende che la creatura che lo ha morso è un lupo mannaro, e lui comincia a trasformarsi in un essere bestiale a ogni luna piena, Gabe abbandona la sua casa e sprofonda in un incubo di droga, alcol e storie da una notte. Mentre si sta accampando nel bosco, preparandosi per la dolorosa trasformazione, incontra uno splendido alpha del branco di Dark Hollow, che lo accusa di aver sconfinato nel suo territorio. Prima di capire cosa sta succedendo Gabe viene impacchettato, gettato sulla spalla dell'uomo e dichiarato come compagno dell’alpha. Gabe abbraccia il suo nuovo ruolo come compagno del bel Zack, ma se l'alpha crede che quel giovane così irrequieto possa sistemarsi docilmente farà meglio a ripensarci.

Recensione:
Mi sono tuffata su questo libro piena di curiosità perché non ho mai letto un m/m e non capivo assolutamente come mai molte lettrici ne fossero attratte in maniera così spasmodica da leggerne a bizzeffe... un segno evidente è quanti ne vengono scritti e pubblicati oltre oceano da averne creato un vero e proprio genere. Io sono una lettrice onnivora ma devo essere sincera non mi sono mai particolarmente interessata ad approcciarmi a questo genere, ora che mi è capitata l'occasione diciamo che la curiosità ha seguito a ruota il mio grande amore per il paranormal e per i lycan.
Sì, cari lettori, questo libro è proprio un paranormal con dei protagonisti mannari e non semplicemente dello stesso sesso.
Prima di tutto voglio fare grandi complimenti alla Quixote per la loro traduzione che è molto ben fatta rispetto a quella di grandi casi editrici che presenta spesso frasi zeppe di refusi o incomprensibili. Non è il primo libro che leggo e devo dire che sono molto accurati e scorrevoli i testi.
Venendo al romanzo non ha incontrato il mio entusiasmo e non perché i protagonisti fossero dello stesso sesso ma perché l'autrice corre molto sulle situazioni lasciando molto approssimativa la psicologia dei personaggi. In effetti non sono dei veri e proprio romanzi ma dei racconti lunghi in cui, almeno io, ho avuto la difficoltà a immedesimarmi nelle reazioni e nelle situazioni perché sono tutte molto veloci.
La storia in sé aveva molto potenziale ma a mio avviso l'autrice ha voluto mettere davvero troppa carne al fuoco in un numero esiguo di pagine per poter fare un ottimo lavoro. Si parla di un contesto fantasy di mannari con proprio leggi, usanze, abitudini, guerre e già questo doveva essere la parte principale del romanzo e l'impianto maggiore insieme alle disavventure legate a questa condizione... in più il fatto di scegliere una coppia di protagonisti entrambi maschili richiedeva un altro ben ampio spazio in quanto, almeno per me avrebbe dovuto spiegare come è possibile che l'alpha di un branco si metta con un uomo dal quale non potrà mai avere una prole per mantenere la dinastia... non avendo gli altri tre volumi precedenti non so se questo era scritto negli altri...
Ma ben più importante oltre alla componente erotica che ormai va di moda in tutti i filoni, l'autrice ci ha infilato una forte componente master-slave che per carità pensando a un lupo alpha e dominante ci può anche stare ma nel libro proprio si è ridotto quasi tutto alla sfera sessuale in modo molto ridicolo con collari e pantaloni di pelle. L'unica cosa che mi è piaciuta è il fatto che Gabe ha cercato di tenere testa a tutto questo, volendo che il suo compagno facesse altrettanto ma ovviamente è stata una battaglia di Pirro.
Non riesco a dare un giudizio a questo libro perché non ho altri paragoni per capire se sono tutti così o ce ne sono alcuni di più belli dove con sensibilità  viene trattato questo tema... insomma qualche equivalente ben fatto della lettura m/f non so se effettivamente ci sia. 
Al momento resto ancora incuriosita dalla lettura di questo genere, anzi stavolta ancora più curiosa...
Il mio voto al momento è tutto per la traduzione ben fatta!
Complimenti alla Quixote.

Fabiana
LCDL

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