sabato 30 settembre 2017

Recensione: Remember di Rujada Atzori e Cristian Rossi

Carissime lettrici oggi vi parliamo di Remember di Rujada Atzori e Cristian Rossi. Vediamo di cosa parla questo romanzo.

Titolo: Remember
Autore: Rujada Atzori e Cristian Rossi
Editore: Self Publishing
Genere: Thriller
Pagine: 135
Costo: 1,99 euro ebook , 9,90 euro cartaceo
Gratis in abbonamento Kindle Unlimited)

Trama: 
Quando Alyssa torna nel paese in cui è cresciuta e che credeva di aver lasciato alle spalle, si ritrova, quasi costretta, a dover affrontare nuovamente il suo passato incontrando i suoi vecchi compagni del liceo e il suo amore "proibito" adolescenziale, ma tutto e niente è cambiato da allora. 
Il cuore continua a batterle per lo stesso ragazzo di cui era perdutamente innamorata, la ragazza più popolare della scuola continua a esserlo e, cercando di scoprire alcune verità nascoste, non sapendo più di chi fidarsi, Alyssa, si ritrova coinvolta in qualcosa di più grande di lei.

Non credere a ciò che dice la gente. Nessuno è ciò che dice di essere.
Segui sempre il tuo istinto.
Puoi fidarti delle apparenze?


Un romanzo pieno di suspense e mistero.
Tutti hanno un movente.
Solo uno è il colpevole.


Recensione:
Ho iniziato al lettura del libro intrigata dalla presentazione della trama come thriller rosa in quanto amo molto il primo genere e non mi dispiaceva l’idea che un quadro di suspense potesse essere ingentilito da un sottofondo romantico.
Gli autori hanno optato per una precisa scelta stilistica: iniziare il libro con l’evento clou per poi raccontare a ritroso la storia completa permettendo quindi al lettore di inquadrare passo per passo l’evoluzione degli eventi.
Personalmente ho apprezzato questa scelta stilistica in quanto permette al lettore, sgravato dall’ansia dell’attesa dell’evento clou, di analizzare e conoscere al meglio i personaggi e le dinamiche che li uniscono rendendolo maggiormente partecipe.
La storia è raccontata in prima persona dal punto di vista di Alyssa, la protagonista. Si tratta di una giovane donna che è costretta, da una doppia delusione in campo affettivo e lavorativo, a ritornare nella propria cittadina natale, dalla quale era fuggita subito dopo le scuole superiori. Alyssa dovrà quindi affrontare tutti gli spettri del proprio passato.
Alyssa è affiancata da suoi ex compagni di scuola: figure non serene e a tratti inquietanti sia nei ricordi che negli eventi ambientati nel presente.
Alcuni personaggi sono ben delineati: Alyssa, Brittany (la sua amica ritrovata), Victoria (l’antagonista di sempre) e Drake (il suo primo amore) mentre gli altri appaiono solo verso la fine e di sfuggita, alcuni definiti solo dal proprio nome di battesimo.
Con Alyssa e i suoi “amici” si ripercorrono i conflitti, gli scontri, le invidie e le competizioni che hanno caratterizzato gli anni della loro adolescenza lasciando cicatrici mai sanate.
Gli autori affrontano il tema del bullismo nelle scuole attraverso gli occhi dei ragazzi ormai adulti denunciando quanto il vissuto adolescenziale possa influenzare in modo significativo il modo di vivere anche dell’età adulta. Il tema non è mai affrontato in modo aperto ma come testimonianza e denuncia attraverso le voci dei protagonisti della storia.
Il finale, pur non rimanendo aperto nel senso stretto del termine, lascia spazio a sospetti e dubbi che introducono un secondo libro.
Degli autori ho estremamente apprezzato lo stile di scrittura, fluido e incisivo, e la correttezza sintattica e grammaticale. Ho trovato occasionali refusi, che tendono a intensificarsi nella seconda parte del libro, che non hanno però ostacolato la lettura.
Sono rimasta meno soddisfatta invece della storia in sé: gli aspetti thriller sono ben presentati nella prima parte del libro creando un crescendo di attesa ma mi hanno lasciata insoddisfatta nella seconda parte quando si è trattato di risolvere il mistero. La soluzione mi è apparsa frettolosa, poco approfondita e realistica con una figura del deus ex machina poco credibile. Piacevole invece il sottofondo “rosa”.
Mi aspettavo di più nello sviluppo della storia da due autori che si esprimono con uno stile di scrittura così preciso ed elegante e quindi al termine della lettura ho vissuto sentimenti contrastanti di entusiasmo e delusione nei confronti del libro che comunque mi sento di segnalare agli amanti del genere sperando in un proseguo in cui trovare evoluzione e maturazione della storia.
Lascio quindi un doppio giudizio: per la scrittura e per la storia.

Elena B.
LCDL
Storia

Scrittura 

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