martedì 12 settembre 2017

Recensione: Le cose da dimenticare di Kerry Lonsdale

Care Cercatrici e Cercatori Vi parliamo  di Le cose da dimenticare di Kerry Lonsdale della Everything we keep series. Questo secondo libro è raccontato dal pov di James. Vi  avevamo parlato del primo libro:  Ogni cosa a cui teniamo  QUI  dal pov di Aimee, qualche mese fa.

Titolo: Le cose da dimenticare
Autore: Kerry Lonsdale
Editore: Leggereditore
Pagine: 448
Costo eBook: 4,99
Genere: Romance SuspenseUscita:
Uscita: 31/08/17

Trama:

Due mesi prima il suo matrimonio, il consulente finanziario James Donato insegue suo fratello Phil in Messico, ma si perde in mare e viene dato per morto. Sei anni più tardi, si risveglia da uno stato dissociativo e scopre che ora si trova a Oxaca sotto il nome di Carlos Dominguez, vedovo e padre di due figli, che con l'aiuto della sorellastra Natalya cerca di dare un senso alla propria vita. Fino a quando non scopre che la sua fidanzata, Aimee Tierney, si è sposata e ha un figlio. Devastato, James e la sua famiglia tornano in California ma presto scopriranno che suo fratello Phil è uscito di galera vuole vendicarsi. James dovrà capire presto cosa successe quella notte in Messico e perché non si fida più di nessuno tanto che ognuno sembra raccontargli la propria verità.

Recensione:

Il mio nome è Jaime Carlos Dominguez. Un tempo mi chiamavano James Charles Donato.

Aspettavo con ansia il secondo volume di questa duologia. Con il primo l'autrice mi aveva letteralmente conquistato nonostante l'uso di una terza persona che non amo quasi per niente. Ma come si dice: mai dire mai e se un libro è ben fatto non c'è terza persona che regga. Il primo volume in sé alla fine poteva anche, a mio avviso, finire così e infatti non facevo altro che chiedermi cosa ci avrebbe raccontato l'autrice in questo secondo romanzo... e vi dirò che questo libro ha un fascino completamente diverso dall'altro e un altro pov, quello di James che lentamente ci porterà a far luce a quello che è successo quella notte in Messico.
Io mi aspettavo di leggere un romanzo di suspense e mistero e invece Kerry Lonsdale mi ha di nuovo spiazzato presentando un romanzo che viaggia su due piani temporali diversi il presente che si svolge sotto i nostri occhi e si inframezza al passato che finalmente si scardina passo dopo passo per raccontarci quale è stata la vita di Carlos.
Mi ha spiazzata totalmente e non vi nascondo che all'inizio il fatto che i capitoli del presente fossero inframmezzati con il passato mi creava un senso di rallentamento odioso... ma solo perché pensavo che si stesse perdendo il ritmo suspense del romanzo. Invece semplicemente non stavo focalizzando bene l'intenzione dell'autrice, nel momento in cui ho trovato il senso di quei racconti sul passato mi sono resta conto di quanto è stata geniale l'autrice nell'intrecciare questa trama, questi eventi, in un'alternanza di pov che lo rendono particolare proprio nello stile usato.
Un passato scritto in prima persona che avvolge e ci cattura, questi capitoli non sono mai noiosi ma ti trascinano nella scoperta di Carlos, della sua vita, dei suoi figli... e poi il presente in terza persona che crea un distacco e una sorta di fredda analisi che si sposa alla perfezione sui problemi psicologici di James.
Alla fine i misteri sono un pugno di sabbia e quello che resta di magico è tutto l'impianto psicologico del romanzo. Tutto piano piano torna al suo posto come i tasselli di un puzzle, facendoci versare alla fine anche qualche lacrimuccia e sradicando tutte le convinzioni che ci eravamo fatte finora.
Complimenti all'autrice e alla leggereditore che ci ha portato questo romanzo in Italia a tempo di record.

Fabiana

LCDL





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