lunedì 18 settembre 2017

Recensione: Emozioni a fuoco lento di Elisabetta Motta

Oggi, Fra ci racconta di Emozioni a fuoco lento un romanzo breve scritto da Elisabetta Motta edito da Leggereditore. Lo chef Simone Rugiati ci presenta la collana chef per amore.

Titolo: Emozioni a fuoco lento
Autore: Elisabetta Motta
Editore: Leggereditore
Genere: contemporaneo
Costo: 2.99€ ebook - 9.90€ cartaceo
Pagina: 101
Trama: 
Milene è una giovane archeologa abituata a viaggiare molto per lavoro e sempre sola. Ma questa volta, in viaggio verso un sito in provincia di Verona, è in seria difficoltà: la sua macchina è rimasta bloccata nel bel mezzo di un torrente in piena. Per fortuna un fuoristrada di passaggio si ferma in suo soccorso e, l’uomo alla guida, l’affascinante Rocco, si adopera per metterla in salvo. Le previsioni meteo, però, non promettono nulla di buono e Milene, costretta a interrompere il viaggio, deve accettare l’invito di Rocco a soggiornare nel suo casale, Ca’ dei Limoni, un vero angolo di paradiso. L’incontro con Milene, in realtà, sarà una benedizione soprattutto per Rocco: il maltempo rischia di mandare all’aria l’importante evento previsto nel suo casale, ma la giovane archeologa rivelerà grandi e inaspettate doti in cucina. E il cibo, si sa, alimenta attrazioni che nascono lentamente per divampare in una bollente passione... Che sia quella la strada giusta che condurrà entrambi al vero amore? Una storia che scava a fondo nei sentimenti e li condisce con sapori vivaci e inattesi...

Chi è Elisabetta Motta?
Nata a Catanzaro ma trapiantata a Roma da molti anni, Elisabetta Motta è traduttrice dall’inglese, autrice di numerosi romance e racconti rosa. Collabora, inoltre, con affermate riviste femminili e magazine di letteratura e scrittura. Con Emozioni a fuoco lento fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore.

Recensione:
Quando ci è arrivata la notizia di questa nuova collana della Leggereditore ero molto incuriosita perché racchiude due delle mie grandi passioni: la lettura e la cucina! Cucina e seduzione è sempre stato un binomio vincente, quindi accostare romanzi d'amore e ricette l'ho trovata una cosa molto carina, mi piace leggere di amori creati in cucina, perché io vedo l'arte del cucinare come un mezzo di dare amore a chi nutri. Il cibo è nutrimento, ma essere nutriti con amore ha un sapore diverso. Non avevo mai letto nulla di Elisabetta Motta ed ero molto curiosa di leggerla e di leggere il connubio fra lei e Simone Ruggiati che lo ricordo agli inizi con "La prova del cuoco" un bel cuoco intraprendente e molto competente che era innovativo senza snaturare i piatti della tradizione.
La struttura del libro si presenta con una ricetta della tradizione veneta firmata dal bel cuoco e poi inizia il romanzo che narrata in terza persona con doppio pov ci racconta la storia di Milene e Rocco.
Milene è una giovane archeologa italofrancese che per motivi di lavoro si trova in Italia, boccoli neri e pelle diafana, nonostante la giovane età è un'anima ferita, ha il cuore chiuso all'amore ma sprigiona una grande passione in tutto quello che fa.
Rocco è il proprietario di un antico casale "Ca dei limoni" concentrato nella vita lavorativa, anche lui è un'anima ferita dalle circostanze della vita e tutto si aspetterebbe una mattina tranne che dover soccorrere una dolce donzella.
Il romanzo attraverso i sapori ci narra la loro storia che nonostante il taglio molto corto, appena 100 pagine, è stato molto carino da leggere, coinvolgente e poco scontato e ci farà viaggiare fra la periferia di Verona, New York e Parigi.
Dedicato a chi è innamorato della vita e dell'amore e ama la cucina, ma dedicato anche a chi vorrebbe cimentarsi in cucina con un piatto semplice ma che ci farà innamorare dei sapori del Veneto!!!
Buon Appettito, pardon buona lettura :P

Fra
LCDL


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2 commenti:

  1. Grazie per la bella recensione, Fra. Sono davvero felice che tu abbia trovato questa lettura carina, coinvolgente e poco scontata. Vediamo cosa ne pensano anche i lettori. Curiosa di leggere altri commenti.

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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