venerdì 14 luglio 2017

Recensione in anteprima: Non voglio innamorarmi di te di Fabiana Andreozzi e Marco Canella

Vi parliamo di Non voglio innamorarmi di te storia scritta a quattro mani da Fabiana Andreozzi e Marco Canella. Un amicizia fraterna tra un uomo e una donna, che si conoscono dall'asilo, puo' improvvisamente tramutarsi in qualcosa di diverso e profondo? Venite a scoprirlo.


Titolo: Non voglio innamorarmi di te
Autore: Fabiana Andreozzi e Marco Canella
Editore: Self Publishing
Pagine: 388
Costo eBook: 2,99 Cartaceo: 12,47
Gratis in abbonamento K.U. 
Genere: Romance Contemporaneo
Uscita: 15/07/2017

Trama: 
Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita.
Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l'antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti.
Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole?
Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero?
A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall'amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro.
Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.

Recensione:
“l'amicizia è più difficile e più rara dell'amore per questo bisognerebbe salvarla a tutti i costi” ma quando subentra l'attrazione sessuale, tutto è possibile!

Seguiamo Fabiana da molti anni, ci ha conquistato libro dopo libro con i suoi personaggi frizzanti e così reali da riuscire a pensarli proprio in carne e ossa. Per noi è sempre una festa poter leggere un suo romanzo, con chiunque lei decida di scrivere a quattro mani (aspettiamo con ansia un suo assolo). Questa sua pubblicazione presenta una novità molto particolare perché l'altro paio di mani sono maschili e precisamente di Marco Canella ed eravamo perciò ancora più curiose di leggere questo libro. Questo particolare ha solleticato la nostra curiosità, e ci chiedevamo se si sarebbe notato o no il distacco che potrebbe esserci tra uno stile femminile con una controparte maschile. Ebbene, sì c'è, come è giusto che sia. La scrittura maschile risulta molto tecnica e più fredda. Quella femminile più spontanea e romantica. 

La storia inizia con un gradevolissimo prologo di un flash back del passato che ci fa intravedere uno scorcio di questa amicizia fra due persone totalmente diverse. I nostri personaggi Matteo e Flavia sono dei trentaquattrenni che condividono un'amicizia da ben 30 anni. 
Matteo ci viene presentato come un uomo di aspetto attraente, tutto lavoro e ormoni, cinico, narcisista, inquadrato, a tratti arrogante, fanatico della linea e molto sicuro di sé. E' l'antitesi del principe azzurro, per lui le ragazze sono solo momenti di piacere, valvole di sfogo dallo stress quotidiano, quasi uno sport di cui lui è sicuramente un atleta olimpionico, le usa come fossero kleenex e senza tanti rimpianti perché è allergico a qualsiasi legame sentimentale. Rifugge dall'amore e non crede nemmeno alla sua esistenza. Lui di fatto è un tipo solitario, il suo unico punto fisso e l'unica donna permanente nella sua vita è Flavia, la sua migliore amica, che considera un pò una sorellina e un pò un cucciolo iperattivo, la trova fastidiosa, troppo ciarliera e incasinata ma a suo modo, per lui, lei è tutto il suo mondo.

Flavia di contro è una donna solare, logorroica, effervescente e casinista. Ma soprattutto sognatrice, sì lei sogna di incontrare l'uomo della sua vita, invece colleziona fallimenti uno dietro l'altro. Sembra abbia il lanternino nel trovare sempre quello sbagliato. È innamorata della vita e dell'amore e anche se cerca in maniera quasi spasmodica il suo principe azzurro restando sempre inesorabilmente fregata e delusa, questo non la frena nel suo essere positiva e nel suo continuare a guardarsi intorno; tanto sa che quando il mondo le crolla addosso ha un porto sicuro in Matteo che la aiuta da sempre a superare ogni delusione amorosa e a raccogliere i propri cocci. 
La loro amicizia dura da secoli, fin da quando all'asilo Flavia ha deciso e decretato che Matteo doveva essere suo amico. Molti stentano a capire la loro totalitaria amicizia pluriennale assolutamente platonica ma loro vanno avanti incuranti comportandosi come due fratelli tra odio e amore. 

L'amicizia è il fulcro fondamentale della vicenda tanto che i nostri personaggi faticheranno a uscire dalla friend zone, ed entrare in quella dell'amore fra un uomo e una donna. Matteo e Flavia per motivi diversi cercheranno di opporsi a questo sentimento che nonostante tutto li travolgerà in modo inarrestabile.

«Non voglio perderti, Matteo» lo dico sinceramente e senza vergogna. Se sparisse dalla mia vita sarebbe come se mi mancasse un pezzo di cuore.

Vi riportiamo una bellissima citazione di Alberto Moravia che a proposito dell’amicizia dice: “l'amicizia è più difficile e più rara dell'amore per questo bisognerebbe salvarla a tutti i costi” ma quando subentra l'attrazione sessuale, tutto diventa possibile! 
Flavia e Matteo si conoscono così bene che si compensano come il bianco e il nero che fondendosi creano un grigio perfetto, scatenando una serie di vicende che vi intratterranno per alcune ore tra sorrisi e riflessioni sulle differenze tra i due protagonisti, che hanno due atteggiamenti completamente diversi nell'affrontare la vita ma nello stesso tempo sono compatibili nelle loro sfumature. 


Potrei parlarne con Mariella, mi capirebbe meglio di Matteo, ma non ho voglia di arrivare con il morale a terra, piangermi ancora addosso e buttarmi nell’alcol. È bastato mercoledì sera, non vorrei rischiare di finire a letto anche con Mariella!

Dobbiamo dire che all'inizio abbiamo avuto un po' di difficoltà a percepire la profondità del forte legame di amicizia che unisce i nostri protagonisti così diversi l'uno dall'altra. Abbiamo sentito la mancanza di qualche testimonianza di questa amicizia che cresce e si cementa negli anni, magari da vivere anche attraverso i loro stessi ricordi, invece a parte il prologo e qualche piccolo flash nel pov di Flavia sono risultati assenti. Così come risultano assenti i ricordi di Matteo verso la madre e non ci hanno permesso di conoscere a fondo il suo disagio emotivo. 
Ci sarebbe piaciuto a tratti un Matteo con un po' più di cuore nei confronti della sua amica, più spontaneo e un po' più introspettivo, più ricco di ricordi che giustificassero le sue reazioni e la sua amicizia ancestrale. 

Il romanzo è strutturato sull’alternarsi dei punti di vista di Flavia e di Matteo che ci raccontano con i loro occhi quello che sentono e vedono. 
Nonostante questi appunti, è una storia fresca e piacevolissima da leggere. Come un ottimo dessert a fine pasto, vi farà a volte sorridere per la deliziosa goffaggine di lei e sbuffare per la cocciutaggine di lui. Ma che vi regalerà qualche ora di piacevole lettura, non mancheranno i colpi di scena narrati con dialoghi molto smart e altri spassosi personaggi come Mariella amica di Flavia, dal carattere forte, deciso e pieno di vita! 
Non vi nego che siamo rimaste incuriosite dal suo carattere all'apparenza forte ma anche amica ideale che dice le cose con il cuore.

Non ci resta che augurare a tutti buona lettura e agli autori un grande in bocca al lupo!

*Non perdetevi il bellissimo book trailer.



Chicca, Fra  e Virgy
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