lunedì 17 luglio 2017

Recensione Dark Red di CJ Roberts

Ciao Cercatrici,  se amate i dark romance è arrivato Dark Red di Cj Roberts, secondo volume della Captive Series in uscita proprio oggi 17 luglio a cura della Newton Compton.
  
Titolo: Dark Red
Autore: CJ Roberts
Editore: Newton Compton
Pagine: 505
Genere: Dark romance
Prezzo: ebook 3,99  

1. Captive in the dark, Dark Blue
2. Seduced in the dark, Dark Red
3. Epilogue
3.5 Determined to Obey

Trama:
Eccitante, intrigante, pieno d'azione
Qual è il prezzo della redenzione?

Salvato dalla schiavitù sessuale da un misterioso agente pakistano, Caleb porta il peso di un debito che dev'essere pagato con il sangue. La strada è stata lunga e costellata di incertezze, ma per Caleb e Livvie sta per finire tutto.
Finirà per rinunciare alla donna che ama pur di avere vendetta?
O sarà lui stesso a sacrificarsi?
«A Caleb sembrava che la natura degli esseri umani ruotasse intorno a una verità empirica: volere quello che non possiamo avere. Per Eva, era il frutto dell'albero proibito. Per Caleb, era Livvie.»

Chi è CJ Roberts?
È una scrittrice indipendente. Predilige storie oscure ed erotiche con elementi tabù. Le sue opere sono definite sexy e disturbanti allo stesso tempo. Il suo romanzo d’esordio, Dark Blue, ha venduto più di 150.000 copie ed è il primo della serie bestseller Captive Series. È nata e cresciuta in California. Si è arruolata nel 1998 nell’aeronautica militare, ci è rimasta dieci anni e ha viaggiato molto. Scrive anche racconti con lo pseudonimo di Jennifer Roberts.

Recensione:

Faccio questo da molto tempo: manipolare le persone per ottenere ciò che voglio. È per questo che pensi di amarmi. Perché ti ho demolito e ricostruito per fartelo credere. Non è stato un caso. E una volta che ti sarai lasciata tutto questo alle spalle lo vedrai. Caleb

Si apre il sipario di questo secondo e ultimo romanzo, più inteso e struggente di quanto sia stato il primo. Olivia Ruiz aveva passato gli ultimi quattro mesi in compagnia di rapitori, stupratori, assassini, trafficanti di droga e di essere umani, e in qualche modo era riuscita a mantenere una certa ingenuità e una forza trionfante che a quanto pare pareva nessuno era in grado di strapparle, tanto meno l'FBI che riesce a trovarla e segregarla in un ospedale psichiatrico ma la verità non viene a galla il misterioso Caleb rimane un segreto. L'ultima cosa che vuole fare è tradirlo e dichiara all'agente Matthew e alla dottoressa Sloan che Caleb è morto tra le sue braccia per salvarla. Viene interrogata giorno dopo giorno dal suo quasi stupro a Caleb che la salva, narrato tra presente e passato, “Gattina” come la chiama Caleb racconta le cose orribili che le sono accadute, quello che ha reso il suo aguzzino un mostro, picchiandolo e facendogli cose tremende, e che l'unica persona che l'ha aiutato è stato Rafiq che lo ha fatto diventare un assassino.
Ciò che mi importava è che io ero diversa.
La ragazzina ingenua che era in me era stata trasformata in donna con la violenza, demolita dal dolore, dalla sofferenza, dalla perdita, e forgiata dalla lussuria, dalla rabbia e dalla vivida consapevolezza della mia necessità di sopravvivere.
Capivo cose che prima non mi erano incomprensibili.
Capivo il bisogno di vendetta di Caleb perché lui stesso aveva piantato quel seme dentro di me.
Capivo quando usava il mio corpo contro di me perché il suo desiderio era sempre presente.
Per Caleb la vendetta e la lealtà nei confronti dell'uomo che lo ha salvato quando era solo un ragazzo era l'unica sicurezza e avrebbe rinunciato a Livvie pur di onorare Rafiq, istruendo Gattina per diventare la schiava sessuale di Vladek, un russo che Rafiq e Caleb odiano a tal punto da bramare vendetta. L'oscurità di questo animo segnato dal passato non è poi così impenetrabile come sembra.
In questo nuovo capitolo Livvie è forte e combattiva, non smette mai di lottare per la sua libertà rifiutandosi di seguire le regole di Caleb; ogni volta che la punisce, lei soffre e si dispera per quella parte di se stessa che lei chiama “spietata me” che ama e desidera il padrone che abbassa la guardia solo al buio, senza correggerla e punirla ma seducendola e tornando a essere il suo Caleb.
Non voglio vendetta, Caleb. Non voglio finire come te e lasciare che una fottuta vendetta governi la mia vita. Voglio solo la mia libertà. Voglio essere libera Caleb. Non la puttana di qualcuno... neanche la tua.
Caleb nonostante sia un bastardo calcolatore anche lui brama la ragazza che in qualche modo lo ha cambiato ed è riuscita a fargli desiderare qualcosa di diverso che non sa gestire; non riesce a dirle il significato che lei ha assunto nella sua vita ma gli ha aperto una porta, la speranza di una vita diversa... ma non crediate che sarà così semplice, è una storia conglomerata che vi terrà sul filo del rasoio fino alla fine e solo con l'epilogo avrete le risposte che cercate.
La narrazione si sviluppa nel presente in prima persona, dove Livvie è al sicuro nelle braccia dell'FBI e nel passato dove Gattina è nella morsa degli avvenimenti, vittima di Caleb scritto in terza persona. La suspense e l'erotismo vi terranno compagnia per tutta la lettura, si tratta di un testo psicologicamente forte e mai banale come non lo sono i protagonisti ma anche gli antagonisti che avranno un ruolo fondamentale in questa storia per capire cosa ha portato a essere così spietato il personaggio di Caleb.
Se avete letto il primo volume Dark Blue e lo avete apprezzato, vi consiglio con Dark Red di avere la capacità ancora più tenace di aprire la mente a questi personaggi per viverli appieno nel dolore, nell'amore e nell'odio. Mi auguro che la Newton non ci farà aspettare più di un anno per leggere il terzo libro che ci racconterà il punto di vista di Caleb che sembrerebbe previsto per settembre di quest'anno.

Buona lettura Cercatrici a presto
Chicca
LCDL
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