martedì 13 giugno 2017

Recensione Se il nostro amore non basta di Jenny Anastan

Oggi vi parliamo di Se il nostro amore non basta di Jenny Anastan, pubblicato da Amazon Publishing lo scorso 22 novembre 2016.


Titolo: Se il nostro amore non basta
Autore: Jenny Anastan
Editore: Amazon Publishing
Pagine: 262
Genere: Contemporary romance
Prezzo: ebook 3,99 – gratis su ku – cartaceo 9,99 

Trama: 
Serena e Stefano si amano da sempre, sin da bambini. Con Stefano Serena non ha scoperto solo l’amore, ma anche la passione, la felicità, e il matrimonio è il coronamento di tutti i suoi sogni. Tutto potrebbe essere perfetto se potessero avere un bambino. La vita però ha piani diversi per loro: dopo tre gravidanze infruttuose, il sogno di entrambi si infrange. Nella loro esistenza felice e realizzata si insinuano il silenzio, la sofferenza e la freddezza. E anche la menzogna.
Serena decide così di allontanarsi da una situazione ormai insostenibile e organizza un viaggio da sola negli Stati Uniti, una vacanza “on the road” sulla Route 66. È la vacanza che ha sempre sognato, di cui tanto ha letto, ma che lei e Stefano non hanno mai fatto. Arrivata a Chicago, però, l’attende una sorpresa: il marito è lì ad aspettarla, pronto ad arrivare con lei fino a Santa Monica, al termine della mitica Route, e a provare a fare insieme un viaggio tra paesaggi immensi e meravigliosi che potrebbe rimettere insieme i cocci delle loro vite spezzate. Perché se l’amore non basta più, forse bisogna metterci l’anima.

Recensione

Aveva bisogno di capire se per loro ci fosse ancora una possibilità, se quell'amore tanto grande quanto unico che aveva provato per Serena fosse ancora lì, da qualche parte nel suo cuore.

Ho letto questo romanzo lo scorso inverno e mi colpì per i temi trattati e molto attuali e appena arrivato il cartaceo a casa e ho voluto condividere con voi Cercatrici questa storia, anche se sicuramente molte di voi avranno avuto modo di leggerla e di amarla. Non potrebbe essere più diversa dalle solite storie che siamo abituati a leggere, niente ragazzacci o scene eclatanti ma Serena e Stefano e il loro amore contornato da rimorsi, dolore e rimpianti con lo sfondo di uno dei luoghi più belli del mondo che accompagnano tutta la storia. La loro relazione è piena di crepe paragonabile alla Route 66, che regala paesaggi eterni, a tratti abbandonati ma pur sempre vivi… un lungo percorso che i protagonisti faranno insieme, anche se all'inizio Serena è all'oscuro, come si evince dalla trama, per cercare di ritrovarsi. Nonostante i litigi e le confessioni, Serena e Stefano capiscono di amarsi ancora, ma sono ancora tante le cose da chiarire, come spesso accade tra una coppia sposata in crisi, che sbaglia e si ferisce a vicenda...

Se si prova un dolore così grande, talmente forte che si può toccare, significa che l'amore è ancora lì da qualche parte, chiuso in un compartimento sigillato che solo la forza e la determinazione possono riuscire a riaprire.

La strada da percorrere è molto lunga, ci sono tante cose da chiarire e silenzi da riempire. Serena e Stefano condividono un problema insormontabile un figlio mai arrivato, il desiderio di Serena di diventare madre ha schiacciato Stefano portandolo quasi ad odiarla, errore che ho sentito capitare nella vita di molte coppie distrutte dalla mancanza di una chiusura di un cerchio, una vicenda realistica che accade e porta dall'amore all'incomprensione. 

Non ti sei mai interessata a come stessi, o se io volessi davvero riprovare a fare un bambino per la terza fottutissima volta. Te ne sei fregata. Sei passata sopra i miei sentimenti, e io ti ho odiata.”

Ho amato la loro storia d'amore, ho toccato i loro cuori, le sofferenze, le parole non dette... ho combattuto con loro pagina dopo pagina, alternate dai pov di entrambi e narrati quando serve in terza persona facendomi commuovere più volte. Ho tifato per Serena e Stefano, nessuna coppia è priva di incomprensioni e se l'amore non basta allora bisogna continuare a lottare per quello che si crede.
L'autrice lascia un messaggio importante con questa storia realistica e con un finale a dir poco dolcissimo... perché  la vita è così: Non facile. Non giusta. Solo vita.

Care Cercatrici leggete questa storia, non ve ne pentirete e buona vita a tutti!

Chicca
LCDL


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