mercoledì 31 maggio 2017

Recensione: Nerve di Jeanne Ryan

Care Cercatrici, vi parlo in anteprima di questo nuovo libro  arrivato in Italia grazie alla Newton Compton. Nerve di Jeanne Ryan.  Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film Nerve dal 15 giugno al cinema.


Titolo:  NERVE
Autore: Jeanne Ryan
Editore: Newton Compton Editori
Pagine: 309
Costo eBook: 4,99
Cartaceo: 8,50
Genere: Narrativa
Uscita: 01/06/2017

Sinossi:
Da questo bestseller il film campione di incassi Nerve Adesso in tutti i cinema

Adrenalina, soldi, followers, vita, successo, fama, amore, likes, vendetta, sopravvivenza...
Per cosa giochi?

Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?

Un romanzo adrenalinico e imperdibile.
Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film Nerve

«Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality.»
Los Angeles Times

«I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, e increduli dell’esito.»
Library Journal

«Il ritmo della narrazione è incessante, e i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile.»
Kirkus Reviews


Jeanne Ryan
È cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale. Per saperne di più visitare il suo sito: www.jeanneryan.com


Recensione:
«Se NERVE ti piace così tanto, puoi iscriverti come Spettatrice domani sera». «Perché pagare per assistere quando posso essere pagata per giocare?

La storia di Nerve si basa su un reality show in diretta online un pò particolare.
In palio ci sono: soldi, followers, fama, amore, likes, vendetta, adrenalina e infine addirittura la sopravvivenza...

Ho bisogno di tutta la concentrazione possibile per mettere un piede davanti all’altro. Mi sembra di camminare in una piscina di melassa con un paio di scarpe di piombo. Respira, respira, respira.

Vee la nostra giovane protagonista non è sicura che avrà il coraggio necessario per affrontare le sfide via via che le vengono proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera, quindi sanno come allettarla nel modo più subdolo possibile. Il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. 

Controllo la foto del mio compagno di sfida, Ian. Barba di un paio di giorni sul mento, occhi intensi e scuri come i capelli, zigomi alti. In una parola, figo.

Ma sfida dopo sfida avranno l'amara sorpresa nel constatare che il gioco ha dei risvolti poco chiari.
Quando la nostra coppia verrà indirizzata verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve, le cose cominciano a complicarsi. Tutti i partecipanti scopriranno improvvisamente che stanno giocando il tutto per tutto e che in palio c’è la loro stessa vita. 

Sussurro a Ian: «Dobbiamo farla finita il prima possibile». 
Prima che a qualcuno venga un crampo. Prima che Syd salti addosso a Ty e scoppi un casino. Prima che NERVE faccia qualcos’altro per spingerci oltre il limite. Ian risponde: «Sto pensando a un piano». «Quale? Buttarci per terra e pregare?». Non volevo essere così acida, ma la disperazione tira fuori il peggio delle persone.

Quando ho chiuso l'ultima pagina mi sono chiesta: e ora come riuscirò a fare una recensione su questo libro? Perché è come guardare un film, scritto con una tale dovizia di particolare e una grande padronanza da parte dell'autrice nel far vivere le scene, che sembra di assistere a una proiezione cinematografica invece che essere un semplice lettore con il suo libro, e scusate se è poco.
Uno schianto assordante rimbomba nella stanza. E poi sento il rumore più adorabile della serata: le urla del pubblico dall’altra parte del vetro. Benvenuti allo spettacolo, stronzi.

Cercherò in qualche modo di esserne all'altezza, in caso contrario chiedo venia già da ora.
Il romanzo inizia con un prologo in terza persona al passato remoto che lascia subito senza parole con un ritmo incalzante che crea dipendenza, adrenalina e un milioni di domande confuse che restano senza risposte. E già che è scritto in terza persona ed è riuscito a colpirmi fa intendere quanto sia stata brava l'autrice. Ero anche prontissima a leggere il libro tutto in terza persona e invece poi il primo capitolo mi spiazza di nuovo con una prima persona che ci catapulta subito nella vita della protagonista.
Questo libro mi ha fatto riflettere parecchio, oltre a farmi stare in costante ansia per Vee e Ian. Il messaggio che ne ho ricevuto è stato un quadro davvero spietato sull'animo umano e su quello che può arrivare a concepire per brama di potere o semplice noia quotidiana senza alcun rispetto per il valore della vita di una persona.
La parola che mi rimbalzava in testa era "CUPIDIGIA".
Sì, esattamente, cupidigia, accompagnata alla parola stupidità, ottusità, il voler raggiungere un proprio scopo a discapito di tutto e di tutti e chiaramente tutto questo rende le persone manovrabili da chi ha potere e ti fa dondolare davanti la classica carota. Capirete da soli che non ne viene nulla di buono in tutto ciò.
Ma mi ha dato la speranza che c'è chi combatte anche se sono pochi passi alla volta contro tutto questo. Non bisogna dare niente per scontato, la famiglia, gli amici, il proprio futuro, bisogna guadagnarseli con le proprie forze e mai scendere a patti con il "diavolo", anche se in questo caso è sotto forma di un gioco. Mai.

E sto usando le serate libere per lavorare ai miei modelli. Non ci serve NERVE, possiamo realizzare i nostri sogni da soli

Ringrazio vivamente l'autrice perché, anche se in apparenza sembra un libro divertente altamente adrenalinico che procura un'ansia a mille, quello che alla fine voleva lasciare è il messaggio che lancia ai lettori, quello di non lasciarsi ingannare dai beni illusori che potremmo ricevere in cambio di compromessi che al momento sembrano facili da accettare, ma che potrebbero col tempo portarti in una situazione senza via di uscita, perchè ostaggio delle tue azioni.
Mi auguro che la percezione che ho avuto di questo libro arrivi anche ai più giovani perchè sono loro il nostro futuro.
Alla prossima!

Le Cercatrici
LCDL


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